Run/Spazio per artisti di passaggio #4, l’esperienza del percorso In evidenza

di Doris Fresco - "Run è prima di tutto esperienza, opportunità, esperimento sociale". Così lo definiscono Danilo Vuolo, Virginia Zanetti e Sabine Delafon, gli artisti invitati da Jaya Cozzani per questa prima settimana della quarta edizione di Run/ Spazio per artisti di passaggio.

Venerdì, 21 Agosto 2015 16:31

È senza dubbio un'edizione che ci dice ancora una volta che è il percorso la vera essenza del progetto di Jaya: traspare dalle parole dei tre artisti che confermano quanto sia diverso Run da tutte le altre esperienze, ma si intuisce soprattutto quando si pensa che questa edizione dura solo due settimane o che per questa prima settimana Jaya abbia pensato di far lavorare insieme tre e non due artisti.

 

Unica costante, come sempre, la casetta rosa che si affaccia su piazza Garibaldi, situata al lato e che, quasi spiando l'intera città da una posizione strategica, viene messa a disposizione degli artisti e sarà, domenica 23 agosto e domenica 30 agosto, luogo dell'appuntamento con il pubblico. Questo fa si che ogni settimana, di ogni edizione, sia diversa dalle precedenti; garantendo anche che quello che vedremo ogni domenica sarà una vera sorpresa.

 

"Non sappiamo cosa faremo, ma sappiamo che lo stiamo già facendo- racconta Danilo- perché la condivisione dello spazio e la relazione che si crea tra di noi è già l'obiettivo di questo progetto. Noi cercheremo semplicemente di trasmettere tutto questo al pubblico che domenica sarà presente all'esposizione del nostro lavoro".
Non una mostra, non una residenza per artisti, non un'esposizione: "Run è tutto questo insieme, ma è molto di più, perché inizia con la forza delle relazioni personali che si vengono a creare e si intensifica con la relazione tra le persone e il luogo". Ecco perché questo progetto è curioso e mai scontato.

Per Danilo è esercizio pratico di allontanarsi dal suo modo di lavorare nel quotidiano; per Sabine è approfondire la pratica del lavoro a tre e per Virginia è analisi di democrazia e potere individuale di cambiamento: ognuno di loro è arrivato a Lerici lunedì con delle aspettative e delle idee che ha dovuto mettere in condivisione con gli altri, spesso lasciandole da parte, ma sempre cercando il dialogo, scegliendo la ricerca dei punti in comune come strategia.

A volte sono tutti portati all'incontro, altre volte due trovano un punto di armonia e il terzo deve essere l'unico in disaccordo.
Non conoscersi ed essere chiamati da Jaya a lavorare insieme per creare qualcosa che sia diverso dalla somma dei singoli rende Run un evento unico nel suo genere e degno di essere vissuto, non semplicemente guardato. (21 agosto)

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Spacciatore arrestato dai Carabinieri

Venerdì, 04 Dicembre 2020 13:45 cronaca-sarzana
Operaione della compagnia di sarzana in collaborazione con quella di Carrara Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa