All'abbazia di San Caprasio va di scena la lussuria

Arriva anche quest'anno l'attesissimo appuntamento con la Divina Commedia per l'arte ed il commento del Centro Lunigianese di Studi Danteschi. Dopo l'Inno di Dante alla Pace Universale nel 2010, con il Canto VIII del Purgatorio, e dopo L'ultimo viaggio di Ulisse (Inf XXVI) nel 2011, eccoci ora con L'altra faccia di Francesca, originalissima interpretazione del celeberrimo Canto V dell'Inferno.

Martedì, 11 Settembre 2012 23:51

L'appuntamento è nella splendida cornice del Chiostro dell'Abbazia di San Caprasio di Aulla, alle ore 21,00 di Venerdì 14 Settembre, per l'organizzazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Aulla, sorretto dalla dr. Alessandra Colombo, e dal Museo di San Caprasio. Patrocinano la serata il Centro Aullese di Ricerche e di Studi Lunigianesi e l'Associazione per le ricerche storiche e etnografiche della Lunigiana "Manfredo Giuliani" di Villafranca.

Tratto dal grande percorso esegetico generale della Via Dantis, creato dal dantista spezzino Mirco Manuguerra nel 2006, di cui ora esiste sia libro che il film, lo spettacolo artistico vedrà impegnato nel ruolo di voce recitante l'apprezzatissimo Luigi Camilli. Accompagneranno l'interprete le atmosfere musicali create da Livio Bernardini e Egildo Simeone, mentre il Commento del Canto è affidato alla cura personale di Mirco Manuguerra.

Il tema di Francesca è stato sviluppato dal dantista spezzino fin dal 1988 ed è valso nel 1997 una importante segnalazione sul prestigioso bollettino dantesco "L'Alighieri", laddove si dava atto della scoperta di una insospettata simmetria posta a dividere il V dell'Inferno in due parti uguali ma del tutto contrapposte. L'afascinante figura di donna si dimostrerà qualcosa di profondamente diverso da quanto normalmente immaginato.

Lo spettacolo è consigliato a tutti e in particolar modo agli studenti di ogni ordine e grado: il commento del dantista, condotto sulle singole parole, varrà a far comprendere l'enorme densità di significato insita in ogni verso creato dal Sommo Poeta. Con Paolo e Francesca, in particolare, emergerà l'eccezionale capacità di Dante di operare sul piano di una ambiguità tanto spiccata da fuorviare il lettore dalla dimensione infernale in cui sono oggettivamente immersi i due celebri cognati.

La lectura di quest'anno è un omaggio del Centro Lunigianese di Studi Danteschi al Museo di San Caprasio. L'ingresso è libero, ma sarà gradita un'offerta per la ricostruzione del Museo dopo la tragica alluvione del 2011.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
...

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Si tratta di un uomo di 76 anni uscito da casa poche ore prima. Indagini in corso. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Incidente sul lavoro alle Grazie

Lunedì, 06 Dicembre 2021 19:58 cronaca-porto-venere
Un uomo di 52 anni è caduto dal tetto su cui stava lavorando. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa