I "Modena City Ramblers" alla festa del Museo audiovisivo della resistenza

l'Associazione Museo storico della resistenza delle province di Massa-Carrara e La Spezia, ha l'onore di organizzare la v° festa di gemellaggio con il museo cervi in contemporanea alla grande manifestazione di rievocazione storica della caduta di Mussolini, che lo stesso istituto Alcide Cervi, organizza ogni anno il 25 luglio a Gattatico.

Domenica, 22 Luglio 2012 12:10
Un riconoscimento simbolico importante per tutto il nostro territorio, che come quello emiliano, ha dato un grosso contributo alla lotta di liberazione dal nazi-fascismo. Siamo grati dell'opportunità che ci viene data con questa prima contemporanea e siamo pronti per una edizione all'altezza dell'appuntamento. ci sarà come sempre l'offerta classica della pastasciutta antifascista, atto dovuto nel ricordo del grande gesto della famiglia cervi, che alla notizia dell'arresto del dittatore il 25 luglio 1943, organizzò in piazza una festa a base di pastasciutta gratis per tutto il popolo, condita di una insolita allegria. Le cose poi andranno come andranno, ma quella speranza che il fascismo potesse finire non si spense più e portò papà cervi a pronunciare la famosa frase: << "ho sentito tanti discorsi sulla fine del fascismo ma la più bella parlata è stata quella della pastasciutta in bollore >> . Ogni anno al museo ricordiamo la straordinaria storia dei Cervi. Quest'anno il tema della serata sarà la storia di una delle operazioni militari più importanti di tutto il periodo bellico. Parleremo dell'Operazione tombola, dal nome in codice che venne dato all'attacco al comando tedesco di botteghe d'Albinea, avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 marzo 1945, ad opera di paracadutisti britannici delle Sas, di partigiani scelti del gufo nero e della Brigata Garibaldi, di soldati russi fuggiti dai campi di internamento e disertori tedeschi unitisi ai partigiani. L'operazione fu accompagnata dal suono di una cornamusa scozzese, dando spunto romantico a chi volle definire quella notte come "la notte delle cornamuse". Una storia molto interessante, per azione militare di rara efficacia e precisione, come per l'intensità degli aspetti umani che ne creano un contesto unico di fratellanza e solidarietà. Preziosa unità di intenti tra persone così diverse tra loro, che non può che fissare una delle tante similitudini con la storia dei cervi. È infatti proprio nella casa di Gattatico che si avrà la prima forma di "battaglione alleato" della storia della resistenza italiana nel 1943, e Victor Pirogov, detto prima "Danilo" e poi "Modena", uno di quei russi che ai campi rossi trovò rifugio prendendo parte attiva nella banda cervi, sarà poi grande protagonista dell'operazione tombola, come racconta molto bene il libro che presenteremo la sera stessa, il bracciale di sterline ( aliberti 2011). Saranno con noi gli autori, Matteo Incerti e Valentina Ruozi e sarà un piacere sentire dalle loro parole i tratti salienti della storia, e confrontarli con l'analisi storica di Claudio Silingardi, già presidente dell'istituto storico di Modena e di recente anche direttore generale dell'istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione di Milano. Stiamo lavorando anche per non fare mancare delle testimonianze dirette dei protagonisti di quel tempo, tra splendide staffette e audaci gufi neri.

La serata sarà poi impreziosita da una presenza musicale di prestigio. Saranno con noi Dudu, Franco, Luca e Massimo dei Modena City Ramblers che presenteranno il loro progetto discografico nato dalla lettura del libro e dall'approfondimento di questa storia di resistenza. La band modenese insieme ad altri gruppi ha dato vita ad un album specifico dal titolo «battaglione alleato» che celebra l'operazione "tombola" e i suoi protagonisti. Ci parleranno delle ispirazioni che hanno avuto e di come le hanno elaborate con la loro vena artistica. Al termine ci daranno un breve cenno acustico del risultato finale, dando un tocco speciale alla serata. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con libera ed emergency, e organizzata in stretta collaborazione con l' associazione archivi della resistenza, neo-gestori del museo e del ristorante annesso, dal 3 giugno aperto tutti i fine settimana. Dalle 18.00 alle 24.00 il museo audiovisivo sarà aperto regolarmente e sarà in funzione un servizio navetta tra il museo e Fosdinovo paese/campo sportivo.

 

Museo audiovisivo della Resistenza

 

l’Associazione Museo storico della resistenza delle province di Massa-Carrara e La Spezia, ha l’onore di organizzare la v° festa di gemellaggio con il museo cervi  in contemporanea alla grande manifestazione di rievocazione storica della caduta di Mussolini,  che lo stesso istituto Alcide Cervi, organizza ogni anno il 25 luglio a Gattatico.  Un riconoscimento simbolico importante per tutto il nostro territorio,  che come quello emiliano, ha dato un grosso contributo alla lotta di liberazione dal nazi-fascismo.  Siamo grati dell’opportunità che ci viene data con questa prima contemporanea e siamo pronti per una edizione all’altezza dell’appuntamento. ci sarà come sempre l’offerta classica della pastasciutta antifascista, atto dovuto nel ricordo del grande gesto della famiglia cervi, che alla notizia dell’arresto del dittatore il 25 luglio 1943, organizzò in piazza una festa a base di pastasciutta gratis per tutto il popolo, condita di una insolita allegria.  Le cose poi andranno come andranno, ma quella speranza che il fascismo potesse finire non si spense più e portò papà cervi a pronunciare la famosa frase: <<  “ho sentito tanti discorsi sulla fine del fascismo ma la più bella parlata è stata quella della pastasciutta in bollore  >> .  Ogni anno al museo ricordiamo la straordinaria storia dei Cervi.  Quest’anno il tema della serata sarà la storia di una delle operazioni militari più importanti di tutto il periodo bellico.  Parleremo dell’Operazione tombola, dal nome in codice che venne dato all’attacco al comando tedesco di botteghe d’Albinea, avvenuto nella notte tra il 26 e il 27 marzo 1945, ad opera di paracadutisti britannici delle Sas, di partigiani scelti del gufo nero e della Brigata Garibaldi, di soldati russi fuggiti dai campi di internamento e disertori tedeschi unitisi ai partigiani. L’operazione fu accompagnata dal suono di una cornamusa scozzese,  dando spunto romantico a chi volle definire quella notte come “la notte delle cornamuse”.  Una storia molto interessante, per azione militare di rara efficacia e precisione, come per l’intensità degli aspetti umani che ne creano un contesto unico di fratellanza e solidarietà. Preziosa unità di intenti tra persone così diverse tra loro, che non può che fissare una delle tante similitudini con la storia dei cervi. È infatti proprio nella casa di Gattatico che si avrà la prima forma di “battaglione alleato” della storia della resistenza italiana nel 1943, e Victor Pirogov, detto prima “Danilo” e poi “Modena”,  uno di quei russi che ai campi rossi trovò rifugio prendendo parte attiva nella banda cervi, sarà poi grande protagonista dell’operazione tombola, come racconta molto bene il libro che presenteremo la sera stessa, il bracciale di sterline ( aliberti 2011).  Saranno con noi gli autori, Matteo Incerti e Valentina Ruozi e sarà un piacere sentire dalle loro parole i tratti salienti della storia, e confrontarli con l’analisi storica di Claudio Silingardi, già presidente dell’istituto storico di Modena e di recente anche direttore generale dell’istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione di Milano.  Stiamo lavorando anche per non fare mancare delle testimonianze dirette dei protagonisti di quel tempo, tra splendide staffette e audaci gufi neri.

La serata sarà poi impreziosita da una presenza musicale di prestigio.  Saranno con noi Dudu, Franco, Luca e Massimo dei Modena City Ramblers che  presenteranno il loro progetto discografico nato dalla lettura del libro e dall’approfondimento di questa storia di resistenza.  La band modenese insieme ad altri gruppi ha dato vita ad un album specifico dal titolo «battaglione alleato» che celebra l’operazione “tombola” e i suoi protagonisti.  Ci parleranno delle ispirazioni che hanno avuto e di come le hanno elaborate con la loro vena artistica.  Al termine ci daranno un breve cenno acustico del risultato finale, dando un tocco speciale alla serata.  L’iniziativa è realizzata in collaborazione con libera ed emergency,  e organizzata in stretta collaborazione con l’ associazione archivi della resistenza, neo-gestori del museo e del ristorante annesso, dal 3 giugno aperto tutti i fine settimana.  Dalle 18.00 alle 24.00 il museo audiovisivo sarà aperto regolarmente e sarà in funzione un servizio navetta tra il museo e Fosdinovo paese/campo sportivo.

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