Laura Film Festival, sabato c'è Gianni Amelio con il suo "Il primo uomo", da Camus

Continua la programmazione del Laura Film Festival, evento che in questi giorni e fino a domenica 22 animerà la vita culturale dei comuni di Levanto, Bonassola e Framura. La manifestazione, nata a Levanto nel 2004 per ricordare Laura Tartaglia Morandini, autrice insieme a Luisa e Morando del "Dizionario dei film" edito da Zanichelli, già dallo scorso anno aveva allargato i propri confini sia dal punto di vista geografico che da quello dei contenuti.

Venerdì, 20 Luglio 2012 12:44

Con il progetto "Tunnel gallery", era stato sperimentato l'utilizzo dell'antico tracciato ferroviario che collega i tre comuni della riviera del levante ligure, dismesso negli anni '70 del secolo scorso e restaurato due anni fa come percorso pedonale e pista ciclabile, per realizzare una passeggiata dell'arte dedicata non solo al cinema, ma anche alle arti visive, all'architettura, al design e alla fotografia.

 

Gli eventi catastrofici che hanno colpito il territorio ligure lo scorso autunno hanno posto l'attenzione sulle "fragilità" dei nostri paesaggi costieri.

La direzione artistica del festival, consapevole del valore sociale che le iniziative di promozione cinematografica possono avere nei luoghi in cui si svolgono, ha deciso quest'anno, dopo il successo della scorsa stagione della sezione "tunnel gallery" di mettere in programma un'iniziativa che fosse in grado di coniugare la cultura cinematografica e audiovisiva con la cultura dell'ambiente e del territorio, e che desse un contributo di tipo scientifico per un rilancio di quel progetto di riuso dell'antico tracciato ferroviario sperimentato lo scorso anno.

E' nata così, in collaborazione con il Censis e con il dottorato di ricerca in "Progettazione e Gestione dell'ambiente e del paesaggio" dell'Università di Roma La Sapienza, un progetto che prevede:

1. una rassegna di film documentari sulla gestione dell'ambiente in occasione di eventi catastrofici naturali quali l'alluvione di Firenze del 1966, il terremoto dell'Aquila del 2009, la frana di Gianpilieri nel 2010

2. un workshop dal titolo "Rigenerazione del paesaggio: infrastruttura parco galleria"

3. una tavola rotonda, che si svolgerà nella giornata conclusiva del LauraFilmFestival, durante la quale verranno presentati i risultati audiovisivi e progettuali del workshop ed alla quale parteciperanno Giuseppe Roma, direttore generale del CENSIS, Achille Ippolito, coordinatore del dottorato di ricerca in "Progettazione e Gestione dell'ambiente e del paesaggio" dell'Università di Roma La Sapienza, Stefano Lenzi, responsabile delle reazioni istituzionali del WWF Italia.

Tra i tanti appuntamenti di sabato 21 luglio segnaliamo la presenza a Levanto di Gianni Amelio che accompagna la proiezione del suo ultimo film Il primo uomo inserito nella sezione Rassegna italiana (h. 21.15 e 23.15 - Cinema Sport - Levanto); la presentazione del libro "Orazione civile per la resistenza" di Daniele Biacchessi (h. 19 Piazzetta della Compera - Casa Morandini - Levanto) e infine la proiezione di "Omaggio a Giuseppe Bertolucci – La nazione Parma" di Giovanni Martinelli (40') (h. 16.30 e 21.30 Cinema Nuovo Roma - Levanto). Ricordiamo inoltre il rendez-vous mattutino "parliamo di cinema al bar" alle 10 negli spazi del Café Casinò, ogni mattina fino a domenica lcuni fra i più conosciuti critici e storici del cinema incontrano il pubblico per commentare e discutere i film visti la sera precedente.

IL PRIMO UOMO (di Gianni Amelio - 2012 - drammatico - Interpreti: Jacques Gamblin, Denis Podalydes, Maya Sansa)

Sinossi: Tra i rottami dell'auto sulla quale Albert Camus trovò la morte il 4 gennaio del 1960, fu rinvenuto un manoscritto con correzioni, varianti e cancellature: la stesura originaria e incompiuta de Il primo uomo, sulla quale la figlia Catherine, dopo un meticoloso lavoro filologico, ricostruì il testo pubblicato nel 1994. È una narrazione forte, commovente e autobiografica, che molto ci dice del suo autore, della sua formazione e del suo pensiero. Attraverso le impressioni e le emozioni del protagonista che, nel desiderio di ritrovare il ricordo del padre morto nella prima guerra mondiale, torna in Algeria per incontrare chi l'aveva conosciuto, Camus ripercorre parte della propria vita: l'infanzia povera, le amicizie, le tradizioni, i sogni vissuti in "un anonimato dove non esiste né passato né avvenire", dai quali emerge la figura di un uomo ideale, quel "primo uomo" che forse potrebbe essere in ciascuno di noi.

"Orazione civile per la Resistenza" (Promo Music - Corvino Meda Editore) di Daniele Biacchessi propone un agile percorso nella memoria di un'illustre porzione di tempo del Paese, che ha tolto molto ai suoi abitanti - con una violenza e uno stravolgimento rozzo della sostanza della politica inauditi, il fascismo - e che allo stesso tempo ha fatto emergere uno straordinario cuore civile e una volontà decisa e decisiva di "risorgimento" incomparabili. Volontà di tornare ad avvertire il gusto della libertà, il desiderio di farne casa, vene, presente, "bene comune", verrebbe da dire, connettendoci a sacrosante ragioni della contemporaneità. Scorrono in queste pagine nomi e belle vicende di lotta e sacrificio, che chiunque può trovare stampati nei libri o sui muri delle città, ma che ad ascoltarli davvero, fuor di rito o narrazione ferma, possono premere nelle coscienze a dire: nessuno può tenerti nell'angolo di uno sbiadito passaggio, passeggio nel tempo. Questo tempo, questo luogo sono tuoi e di tutti quelli come te. Partecipare è esistere.

Daniele, allora, porta in giro per l'Italia il suo racconto con un tenace piglio da fresco cantastorie della memoria che attira e tira verso promettentissime prospettive di rigenerazione. Scrive all'inizio del volume: "Dedico questo libro agli studenti che nei teatri e negli auditorium sono venuti in camerino a cercare da me spiegazioni, percorsi bibliografici e informatici... A quanti in silenzio hanno ascoltato le mie narrazioni". Gli studenti, i ragazzi.

Info e ufficio stampa

Giuliana Antonini Andreozzi - 331/2597403 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Laura Film Festival è organizzato dall'associazione Laura Morandini

Presidente onorario - Morando Morandini

Presidente legale rappresentante - Lia Francesca Morandini

Direttore artistico - Amedeo Fago

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www.laurafilmfestival.com – www.tunnelgallery.com

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