La Traviata a Varese Ligure: intervista a Edoardo Siravo

Edoardo Siravo sarà il regista di Traviata di G. Verdi in scena nel Borgo Rotondo di Varese Ligure il 3 Agosto 2013 con repliche il 6, 8 e 10.

Giovedì, 18 Luglio 2013 16:48
Una Traviata in linea con le intenzioni di Verdi, alla scoperta dei caratteri dei personaggi e della sua modernità.

Attore di teatro, cinema e televisione, noto al grande pubblico per aver interpretato il commissario Vincenzo Leoni nella soap opera di Canale 5, Vivere, in teatro è stato diretto anche da Luca Ronconi, Luigi Squarzina, Giuseppe Patroni Griffi, Mario Missiroli. Attivo anche nel doppiaggio ha doppiato attori come Gerard Depardieu, Kevin Pollak, Jeremy Irons, Christopher Reeve e molti altri.
Attualmente impegnato in una tournée teatrale in tutta Italia, il prossimo anno lo vedremo ancora sui palcoscenici con la ripresa di <Sei personaggi in cerca d'autore> di Pirandello.
Dopo aver diretto <Tosca> di G. Puccini la scorsa estate nel borgo rotondo di Varese Ligure, Siravo si mostra felice di rivolgersi nuovamente all'opera lirica e di curare la regia di <La Traviata> di G. Verdi in scena il 3,6,8 e 10 Agosto nuovamente nella suggestiva Piazza Fieschi.
Dalle sue parole e modi diretti emerge una visione attuale e moderna dell'opera lirica che tanto ci piace e che ci fa intravedere la possibilità di riscatto in un momento di grande crisi della cultura e del teatro lirico italiano.

Quanta distanza intercorre tra il teatro di prosa da cui lei proviene e il teatro lirico?
Edoardo Siravo << Spesso le opere vengono realizzate in maniera per così dire faraonica: troppa attenzione all'aspetto esteriore con il relativo rischio di perdere il vero significato. Per me il borgo di Varese Ligure, proprio per le sue dimensioni e caratteristiche, rappresenta un contesto ideale per portare avanti un'idea moderna di opera lirica. Mi spiego meglio: quello su cui mi concentrerò come sempre è il lavoro sulla recitazione più intima, più interna dei personaggi... Teniamo conto che siamo difronte a personaggi che derivano dalla prosa: Verdi non a caso si ispira a La dame aux Camelias di Dumas >>.
C'era quindi una consapevolezza particolare di Verdi nella ricerca teatrale?
Edoardo Siravo << Sono convinto che Verdi andasse alla ricerca del rapporto con il teatro. Pensiamo agli ultimi anni quando ispirandosi a Shakespeare scrive Otello e Falstaff, e ancora prima con Macbeth. Forse era sua intenzione trovare un rapporto più forte col teatro, dando vita a un'opera che si avvicinasse di più all'idea di vero, non parlo di verismo naturalmente... Penso che Verdi abbia cercato di europeizzare l'opera lirica: l'Italia nell'800 era la patria dell'opera mentre all'estero in Paesi come Francia e Inghilterra prevaleva la prosa>>.
Lei ha già diretto Tosca lo scorso anno. Come si è trovato a lavorare in questo particolare contesto di opera all'aperto nel Borgo rotondo?
Edoardo Siravo << Devo dire che lo scorso anno mi sono trovato molto bene! Certo ci sono delle difficoltà, ma quello che si perde con l' uso limitato del coro, delle scene e dei costumi viene ricompensato con un lavoro sullo studio dei personaggi: con i cantanti riusciamo a scavare nella profondità dei caratteri e questo è quello a cui miro.>>
Verdi in Traviata fa una critica molto dura nei confronti della società dell'epoca...
Edoardo Siravo <Le grandi persone sono quelle che cercano in qualche modo di cambiare la società, non dico di rivoluzionarla, ma di assumere un atteggiamento critico nei suoi confronti. Del resto sappiamo che in tutti secoli la società ha spinto le persone verso un'omologazione...>>.
Un'ultima domanda: Cinema o teatro?
Edoardo Siravo << In questo momento teatro. Perché? A differenza della televisione e del cinema italiano attuale che stanno attraversando un momento a mio parere negativo, con il teatro riusciamo a salvaguardare la qualità.>>
Grazie Edoardo, è stato un piacere parlare con lei e conoscere il suo punto di vista! Inboccalupo per tutto!

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

di Elena Voltolini - Il punto sulla gestione dell'emergenza Covid, sulla situazione attuale degli ospedali spezzini e sulla pianificazione futura con il Dottor Ferrari e il Dottor Orlandi. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Li propone l'azienda BIT Mobility, che in città ha messo in circolazione i suoi 300 monopattini. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa