Il ruolo del Golfo spezzino nel XII secolo, conferenza di Enrica Salvatori In evidenza

Riparte il percorso alla scoperta della storia del territorio.

Mercoledì, 08 Gennaio 2020 11:53

Venerdì 10 gennaio 2020 alle ore 17 prende il via l’attività del Museo Etnografico della Spezia per il nuovo anno.

Venerdì 10 è in programma la conferenza tenuta da Enrica Salvatori dal titolo “1165: Pisani, Genovesi e un corsaro nel Golfo” che rientra nel ciclo Raccontami Spezia curato da Giacomo Paolicchi con la collaborazione di alcune istituzioni culturali cittadine (Istituto Internazionale di Studi Liguri - Sezione Lunense; Società Dante Alighieri – La Spezia; Società Storica Spezzina) che accompagnerà l’attività scientifica del Museo fino all’autunno.

Durante questi mesi studiosi e ricercatori si alterneranno per riscoprire la storia della Spezia, dal Medioevo all’età contemporanea, ripercorrendo fatti ed eventi che hanno modellato e trasformato la città.

Il primo appuntamento vedrà Enrica Salvatori, professore associato dell’Università di Pisa e presidente della Società Storica Spezzina, concentrarsi sul ruolo del golfo spezzino nel panorama geopolitico del Mediterraneo nel XII secolo.

Difficilmente la documentazione medievale consente di ricostruire la vita di un singolo personaggio, a meno che costui non abbia occupato alte cariche istituzionali o sia stato coinvolto in avvenimenti particolarmente rilevanti. Ancor più rara è poi l’opportunità di intuire, dalla lettura delle testimonianze, anche il carattere del personaggio in questione e di tratteggiarlo come il protagonista di un romanzo storico. Questo è invece il caso del pisano Trapelicino, prima comandante di vascello, poi “bannito” e in seguito corsaro attivo proprio nel Golfo nella seconda metà del XII secolo. Navigatore instancabile, Trapelicino bordeggiò le coste di tutto Mediterraneo, ma venne coinvolto in maniera rilevante nello scontro tra Pisa e Genova sullo sfondo del programma imperiale di Federico I. La sua storia illumina il sistema delle relazioni mediterranee dell’epoca, prova l’esistenza di equipaggi misti cristiano-musulmani, conferma alcune connotazioni del sistema di governo vigente sui vascelli cristiani medievali, fornisce preziosi contributi a quanto sappiamo sulla pirateria e la guerra di corsa e infine ci fa comprendere la posizione del Golfo nel quadro geopolitico del tempo.

Enrica Salvatori (La Spezia 1963) è professore associato di storia medievale all'Università di Pisa. Insegna Storia Pubblica Digitale nel corso di laurea magistrale di Informatica Umanistica, è direttrice del Laboratorio di Cultura Digitale; opera nel direttivo dell’Associazione Italiana per l’Informatica Umanistica e la Cultura Digitale e dell’Associazione Italiana per la Public History; è presidente della Società Storica Spezzina. Ha unito le competenze scientifiche con l'attività di giornalista pubblicista (dal 1988 al 1998) lavorando su diverse testate giornalistiche, collaborando a due programmi RAI (Terzo Pianeta e Metropoli) e fondando nel 2006 Historycast, il primo podcast indipendente in Italia dedicato alla storia. In quanto medievista ha concentrato gli studi sulla circolazione mediterranea medievale, sull’evoluzione del comune tra Italia e Provenza e sulla storia della Lunigiana. Ha guidato un’équipe di ricerca sulla storia e archeologia del paesaggio in Val di Vara e Lunigiana (http://www.tramontivaldivara.it/), sulla valorizzazione di S. Michele Arcangelo di Pegazzano ed è responsabile scientifico dell’edizione digitale del Codice Pelavicino.

Si ricorda che l’evento è a ingresso gratuito.


Per info:
Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”
Via del Prione, 156 – La Spezia
Tel. 0187727781
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