Alessio Boni e Serra Yilmaz in Don Chisciotte aprono la stagione di prosa del Civico In evidenza

In scena sabato 16 e domenica 17 novembre

Sabato, 09 Novembre 2019 09:55

Teatro Civico La Spezia, al via la Stagione di Prosa 2019/20 con Alessio Boni e Serra Yilmaz in Don Chisciotte, in scena sabato 16 e domenica 17 novembre

C’è grande attesa per il via alla Stagione di Prosa 2019/20 del Teatro Civico della Spezia. Ad aprire il cartellone saranno Alessio Boni e Serra Yilmaz in Don Chisciotte, liberamente tratto dal romanzo di Miguel De Cervantes Saavedra, per la regia di Alessio Boni, Roberto Aldorasi e Marcello Prayer e l’adattamento di Francesco Niccolini, in cartellone sabato 16 e domenica 17 novembre alle 20.45.

L’attore bergamasco allievo di Strehler e di Ronconi, protagonista di film e fiction tv di successo – tra cui ‘La compagnia del cigno’, ‘La strada di casa’, ‘Enrico Piaggio: un sogno italiano’ – fa rivivere in teatro Don Chisciotte, cavaliere errante per eccellenza, simbolo di libertà ed utopia. Al suo fianco, nei panni del fedele scudiero Sancho Panza, una donna: Serra Yilmaz, attrice turca musa cinematografica del regista Ferzan Ozpetek.

L’adattamento del monumentale testo di Cervantes trasporta lo spettatore nella Spagna di inizio Seicento, ai tempi del regno di Filippo III, in un’atmosfera intrisa di sogno, ironia e poesia.

Il protagonista, Don Alonso Quijano, è un signorotto di campagna che, ispirato dalle avventure dei romanzi cavallereschi, si mette in viaggio per combattere le ingiustizie del mondo e liberare gli oppressi. In sella al suo ronzino, ribattezzato Ronzinante, e assunto il nome di Don Chisciotte, si lancerà con il fido scudiero in mille avventure che si concluderanno tutte con esiti fallimentari. Nonostante la sconfitta del valoroso hidalgo, la riscrittura teatrale del romanzo lascia la possibilità di un finale a sorpresa, sospeso tra sogno e realtà.

Lo spettacolo porta in scena un eroe di grande modernità: Don Chisciotte è un folle che appare perdente, ma che alla fine vince. «Chi è pazzo? Chi è normale? – si chiede lo stesso Boni -. Forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici. Oggi più che mai sono necessari il coraggio e la follia dell’hidalgo, che incarna la parte più nobile dell’essere umano».

Sul palco, con Alessio Boni e Serra Yilmaz, Marcello Prayer, Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari, Elena Nico e Nicolò Diana. Scene di Massimo Troncanetti, costumi Francesco Esposito, luci Davide Scognamiglio, musiche Francesco Forni, sculture sceniche Alberto Favretto e Marta Montevecchi.

Lo spettacolo è prodotto da Nuovo Teatro di Marco Balsamo e Fondazione Teatro della Toscana.

Ingresso (prevendita € 2)

• I settore platea, barcaccia e palchi prima fila: intero € 36– ridotto € 33 - Scuole e Istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: €16

• II settore platea, prima galleria, palchi di seconda fila: intero €31– ridotto € 28 - Scuole e Istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 13

• II settore galleria, palchi di terza fila: intero € 17 – ridotto € 14 - Scuole e Istituti superiori accompagnati dagli insegnanti: € 9

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