Conclusa con successo l'esercitazione Sater 2019 In evidenza

L’esercitazione si è articolata in quattro diversi eventi diurni e notturni per consolidare la capacità di pianificare e condurre operazioni di soccorso aereo complesse

Mercoledì, 19 Giugno 2019 14:49

Si è conclusa nella notte del 18 giugno presso il Comando Base Aeromobili del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera di Sarzana (SP) l’esercitazione interforze SATER 02-19, che ha avuto lo scopo principale di consolidare la capacità di pianificare e condurre operazioni di soccorso aereo complesse, addestrando il personale dei reparti del soccorso aereo, dei centri di coordinamento e delle squadre di terra alla gestione delle operazioni di ricerca e soccorso in ambiente montano, sia di giorno che di notte, favorendo la reciproca conoscenza e lo sviluppo di procedure comuni. Le squadre di terra hanno avuto il coordinamento del CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), mentre gli assetti in volo sono stati coordinati dal Comando Operazioni Aeree (COA) dell’Aeronautica Militare di Poggio Renatico (FE), che ha costituito una postazione di comando e controllo denominata Posto Base Avanzato.

L’esercitazione si è articolata in quattro diversi eventi diurni e notturni, che hanno simulato la ricerca di escursionisti dispersi e infortunati in montagna e in grotta da parte delle squadre di terra del CNSAS e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza supportate dagli equipaggi degli elicotteri di soccorso intervenuti: 1 PH139 della Guardia Costiera, 1 HH139 dell’Aeronautica Militare, 1 AB412 e 1 NH500 della Guardia di Finanza. Le aree individuate per le operazioni di soccorso sono state la vetta del Monte Aiona e la miniera di Gambatesa, all’interno del Parco Naturale Regionale dell'Aveto, e il Parco Naturale Regionale di Portofino.
L’esercitazione, che ha ribadito ancora una volta l’importanza della sinergia tra i partecipanti al fine ultimo della salvaguardia della vita umana, è stata caratterizzata dall’elevato numero di intervenuti -circa 150 operatori- appartenenti a: CNSAS, Aeronautica Militare, Guardia Costiera, Guardia di Finanza, 118 Liguria e Protezione Civile Liguria e dalle circa 12 ore di volo utilizzate per il trasporto di 10 squadre di ricerca.

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Interventi anche per soccorrere alcuni bagnanti. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Il 24 luglio inizierà la preparazione. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa