Non Una di Meno La Spezia porta il "Consultorio in Piazza" In evidenza

Per il 41° anniversario della legge 194.

Martedì, 21 Maggio 2019 12:07

Nella giornata di mercoledì 22 maggio, in occasione del 41° anniversario della legge 194, la quale ha decretato la decriminalizzazione dell'aborto e ne disciplina le modalità di accesso, Non Una di Meno La Spezia scenderà in piazza per ribadire la necessità di difendere la libertà di scelta e di autodeterminazione.

"Dopo l'organizzazione del "Lotto Marzo" sciopero femminista globale alla Spezia ed essere andate a Verona in occasione del meraviglioso corteo organizzato dalla rete nazionale di tutti i nodi locali di Non Una di Meno contro il World Congress of Families - spiegano - riportiamo in città le nostre rivendicazioni contro un oscurantismo medievale che ci vorrebbe tutte ancelle!"

 

Mercoledì 22 maggio, dalle ore 17:30 in Piazza Brin, il "Consultorio in Piazza": un viaggio all'interno della 194, per scoprire come è nata questa legge, come viene applicata e quali sono le criticità che oggi presenta a 41 anni dalla sua emanazione, grazie all'intervento di professionisti del settore della ginecologia, dei consultori, della psicologia e della formazione.
Presente in piazza anche il Laboratorio sui Generis (letture e laboratorio contro gli stereotipi di genere) a cura di Non Una di Meno La Spezia e aperto a tutti i bambini della piazza, dai 3 ai 10 anni.

Questa la rivenicazione:
"Sui nostri corpi, decidiamo noi!
Scenderemo in piazza perché sappiamo che la nostra autodeterminazione è un campo di battaglia e non una questione di coscienza individuale. Saremo in piazza per rompere l’isolamento a cui siamo costrette quando affrontiamo l’aborto o quando scegliamo la maternità.
Lottiamo contro la subordinazione e la violenza e per questo vogliamo welfare per la nostra autodeterminazione, una sanità pubblica laica e a nostra misura, consultori liberi e organizzati per tutte le donne.
Vogliamo la contraccezione gratuita e un'educazione sessuale all'altezza dei nostri desideri!
Vogliamo l’accesso gratuito all'assistenza sanitaria per l’ivg, la gravidanza e il parto indipendentemente dalla cittadinanza e dai documenti.
Vogliamo gli obiettori e le associazioni ProLife fuori dalle strutture sanitarie pubbliche e dalle farmacie.
Vogliamo l’eliminazione delle sanzioni amministrative per le donne che ricorrono all'aborto fuori dai termini di legge.
Vogliamo condividere saperi e desideri".

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Festa di fine estate a Ceparana

Venerdì, 23 Agosto 2019 21:48 cronaca-bolano
Tre giorni con musica e gustosi piatti. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Seconda edizione del 2019 di uno degli eventi più attesi dell’estate spezzina. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa