Autobus in fiamme, Casati: “Incendio bus da ascriversi ad un caso fortuito, mezzo revisionato a marzo” In evidenza

di Francesco Truscia – L'assessore Kristopher Casati risponde in merito ai guasti dei mezzi Atc.

Martedì, 14 Maggio 2019 16:15

Ieri sera, durante il consiglo comunale, è stato presentato un question time dai consiglieri Massimo Caratozzolo e Paolo Manfredini per interrogare l’amministrazione in merito alle vicende che hanno visto protagonisti i mezzi Atc negli ultimi giorni.

Stiamo parlando del caso del bus andato in fiamme, un fatto grave se consideriamo anche che lo stesso giorno altri due mezzi andavano in panne e il giorno seguente venivano scaricati dei passeggeri sul raccordo autostradale per un’anomalia – ha esordito il consigliere Caratozzolo – Il problema è la vetustà del parco mezzi, ma anche le officine dell’azienda sono private di approvvigionamenti di pezzi di ricambio”.

In attesa del nuovo piano industriale, la richiesta dei consiglieri è quella di sollecitare l’azienda affinché il servizio venga svolto in condizioni di sicurezza.

A rispondere sul tema è l’assessore Kristopher Casati: “Gli episodi citati sono da ascriversi a fatti puramente fisiologici. E’ evidente che l’invecchiamento del parco mezzi determina una percentuale di guasti sempre crescente. ATC è riuscita, in controtendenza rispetto ad altre realtà, a presentare un piano industriale che può traguardare un affidamento in house e un contestuale rinnovo del parco mezzi”.

“Non investire per troppi anni nel rinnovo del parco mezzi è stata una scelta sbagliata e poco lungimirante, figlia probabilmente dell’allora volontà politica di vendere l’azienda al privato di turno – ha proseguito l’assessore Casati - L’incendio divampato sulla linea L è da ascriversi al caso fortuito, il mezzo era stato revisionato nel mese di marzo”.

Per quel che riguarda la fornitura al TPL, i mezzi adibiti sono 228 autobus, di cui 15 filobus e 45 modelli differenti: “Se ipotizziamo di acquistare ed immagazzinare per ogni tipologia di mezzo pezzi di ricambio per un valore minimo di 30mila euro, si avrebbero di scorta 1 milione e 350mila euro, in questo momento l’azienda non se lo può permettere – ha concluso l’assessore Casati - Abbiamo presentato da pochi mesi il bando al MIT da 42 milioni di euro, ci sono buone possibilità che la città venga finanziata”.

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Spezia corsaro a Cittadella per il secondo anno consecutivo, ma il debutto in campionato di quest'anno è con il botto. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Lo Spezia è chiamato alla prima di campionato contro il Cittadella. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa