Seminario sulla legionella a Levanto In evidenza

Tanti titolari di attività ricettive e di bar e ristorazione della riviera hanno partecipato all’Ospitalia del mare al seminario conoscitivo sulla Legionellosi organizzato dalla Cna della Spezia.

Mercoledì, 03 Aprile 2019 09:49

Dopo i saluti della coordinatrice territoriale Cna La Spezia Giuliana Vatteroni, la dottoressa Pinuccia Branca, Dirigente Medico di ASL 5 del Dipartimento di Prevenzione S.C. Igiene e Sanità Pubblica, ha introdotto l’argomento spiegando come la legionella sia diventando ultimamente purtroppo un tema di estrema attualità. Un problema emergente dovuto ad un batterio particolarmente aggressivo che si riproduce soprattutto in ambienti umidi e tiepidi o riscaldati, come i sistemi di tubature, i condensatori, le colonne di raffreddamento dell’acqua, i frangigetto delle docce e dei rubinetti, le vasche idromassaggio. La polmonite da legionella è estremamente pericolosa, per questo le strutture devono bisogna agire in fase preventiva seguendo linee guida. Il rischio è la segnalazione se viene trovata la presenza della malattia soggetta a denuncia obbligatoria perché infettiva di 2 classe.

E’ stato istituito un osservatorio a livello europeo a cui va presentata notifica e viene prestata particolare attenzione della comunità europea che passa la comunicazione alle autorità sanitarie, se nella solita struttura si verificano due casi la caduta d'immagine è ancora più grave perché la segnalazione è mondiale.

Nel 2018 sono stati riscontrati cinque casi di legionellosi a livello provinciale e nei primi mesi del 2019 si contano già tre casi solo nello spezzino. La problematica è in aumento e bisogna intervenire con misure di attenzione e prevenzione.

I rischi e la prevenzione dalla legionellosi sono stati, dunque, affrontati da esperti della problematica sia dal punto di vista sanitario che tecnico: Massimiliano Polledri, Coordinatore Personale Sanitario Dipartimento di Prevenzione S.C. Igiene Pubblica e Responsabile dell’identificazione e valutazione del rischio, ha trattato gli aspetti legislativi delle linee guida nazionali e gli obblighi delle strutture ricettive; Valter Maccione del Dipartimento di Prevenzione S.C. Igiene Pubblica ha spiegato il campionamento e le modalità tecniche di prelievo nei controlli esterni; Massimiliano Bardi dello Studio Biomedix ha chiarito l’analisi del rischio legionellosi; Gimmi Santerini dell’Ufficio Tecnico di BWT Italia ha affrontato le tecniche e i benefici di un corretto trattamento dell’acqua negli impianti sanitari e le tecniche di risanamento.

Cna La Spezia resta a disposizione per le imprese che necessitano informazioni sul tema tramite i propri uffici Cna Cetus tel 0187.984273 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
CNA

Confederazione Nazionale Artigianato
Via Padre Giuliani, 6
19125 La Spezia

Tel. 0187598080
Twitter @laspezia@cna.it

 

www.sp.cna.it/

Ultimi da CNA

"Abbiamo ascoltato ipotesi e congetture, e vogliamo puntualizzare la nostra verità" Leggi tutto
CNA
La nota del gruppo di Presidenza Cna della Spezia. Leggi tutto
CNA

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa