Centro Allende affidato in gestione, il Comune cerca investitori In evidenza

di Gabriele Cocchi - Aperta la consultazione di mercato, più avanti la gara pubblica. Tra le attività previste quelle turistiche e di ristorazione.

Mercoledì, 13 Marzo 2019 19:02

Come Gazzetta della Spezia aveva già anticipato a febbraio, il Comune ha ufficialmente avviato il percorso che porterà all’affidamento del Centro Allende a un soggetto esterno.

L’amministrazione ha lanciato una consultazione preliminare di mercato per individuare i privati, le associazioni e le società interessate a sviluppare un progetto di valorizzazione della struttura, che è fatiscente in più punti e ha bisogno di un completo restyling, e quindi anche di un investimento economico di non poco conto.

Le realtà interessate potranno farsi avanti e mettere sul tavolo le loro proposte di riqualificazione dell’immobile. In parallelo, il Comune si farà un’idea degli indirizzi su cui basare i futuri atti di aggiudicazione.

La consultazione, infatti, per palazzo civico non è in alcun modo vincolante, né i soggetti che si faranno avanti potranno reclamare alcun diritto di assegnazione. È semmai un “antipasto” della gara pubblica che il Comune organizzerà più avanti, dopo essersi orientato tra le diverse proposte e i suggerimenti degli interessati.

La consultazione di mercato arriva un mese dopo il trasferimento del Centro Allende dai servizi culturali al settore patrimonio del Comune. Uno stratagemma per cercare di “mettere a reddito il patrimonio comunale” – il mantra ripetuto più volte dall’amministrazione. La stessa operazione che nel 2018 ha interessato la Dialma Ruggiero, tra le accese proteste delle opposizioni.

Essenzialmente due le ragioni che hanno portato alla svolta: da una parte i costi di manutenzione e gestione della struttura che pesano sulle casse comunali, dall’altra la cronica insufficienza di personale, che negli ultimi anni ha impedito uno sfruttamento ottimale del Centro. 

A convincere il Comune della bontà dell’operazione sarebbero stati numerosi incontri, nei mesi scorsi, con soggetti interessati a scendere in campo per il futuro della struttura.

Precisi i paletti sulle attività che l'immobile potrà ospitare: potranno essere attività turistiche, ricreative, culturali, di ristorazione o comunque di somministrazione di alimenti e bevande.

Le proposte, precisa il Comune, dovranno contenere “un progetto di utilizzo coerente con la riqualificazione e il buon mantenimento del Centro”, “una descrizione tecnica degli interventi di manutenzione straordinaria volti alla riqualifica del Centro” e un piano “volto a mostrare la sostenibilità economico finanziaria degli interventi”.

Tra le ipotesi trapelate nelle scorse settimane, c’è anche quella di affiancare la gestione del Centro Allende con il programma dell’estate spezzina, con un mini-cartellone di eventi organizzato dal gestore della struttura che potrebbe inserirsi all’interno di quello più ampio stabilito dal Comune.

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

La crisi del gruppo aziendale che lo gestisce mette a serio rischio il futuro occupazionale anche dei 12 lavoratori della sede di Sarzana Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Nelle prossime settimane proseguirà il percorso di ascolto di tutti gli amministratori locali della provincia e non solo. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa