fbpx

Accedi al tuo account

Nome utente*
Password *
Ricordami

Sarzana, a Crociata torna la scuola... ed è solo un primo passo (foto) In evidenza

di Luca Manfredini – Sarzana individuata come "caso" da IRE per la progettualità complessiva dei plessi scolastici.

 

La fine del suono della campanella di entrata all’istituto Poggi ha coinciso, come risaputo, con il ripristino della campanella del plesso scolastico sito al parco di Crociata. Questa mattina è stata celebrato il ritorno della vecchia scuola, adibita da anni ad altre mansioni, al suo vecchio e rispettoso essere.

La targa dedicata scoperta dal Sindaco Cristina Ponzanelli e dai bimbi recita: Istituto Comprensorio – ISA 13 (13 sono i plessi scolastici sarzanesi) – Scuola primaria Capoluogo.

Sotto la targa con il nome della scuola, ne è stata affissa una seconda, in riconoscenza alle società private che hanno dato il loro aiuto alla realizzazione veloce di questo necessario ripristino: Coop Liguria – Coopselios – Gruppo Laghezza, cui il Sindaco ha dedicato precisi ringraziamenti.

“Siamo qui uniti, Comune di Sarzana e Scuola, per ringraziare pubblicamente i soggetti privati che ci hanno supportato in un momento di difficoltà – ha ringraziato il Sindaco alla presenza dei rappresentanza delle tre società: Massimo Frolla per il Gruppo Laghezza, Enzo Bertolino direttore soci Coop Liguria e Gianni Calabrese, Pres. di Coopselios – come risaputo, subito dopo l’inizio della mia amministrazione, è emerso che i lavori di alleggerimento dell’Istituto Poggi non avevano dato gli esiti sperati, ed è iniziato un percorso giusto e importante che ha portato a trasferire i bambini in luoghi più sicuri rispetto alla Poggi. Avevamo pochissimo tempo e non saremmo riusciti senza il prezioso contributo di questi soggetti esterni. Un primo passo di un obbiettivo più grande che abbiamo annunciato tante volte: quello di consegnare agli alunni attuali e alle future generazioni una scuola che sia rispettosa di tutte le normative vigenti e anche all’avanguardia dal punto di vista energetico e della progettazione degli spazi”.

Su questo impegno futuro importante si è basato il resto della cerimonia, ufficializzando Sarzana come “Caso pilota” dopo la deliberazione della Giunta Regionale dedicata: “Proprio da questo punto di vista vi devo dare questa buona notizia – ha aggiunto orgogliosa Ponzanelli – Sarzana è stata individuata come caso pilota di edilizia scolastica regionale per cui la società I.R.E. procederà entro la fine dell’anno, e quindi in tempi ristretti, ad elaborare uno studio di fattibilità considerando tutto il patrimonio scolastico del nostro territorio e anche la situazione dell’ex scuola XXI Luglio, con l’orizzonte di consegnare all’Ente per le valutazioni conseguenti uno studio approfondito che risponda all’importante esigenza del nostro territorio. La migliore soluzione quindi su: come, dove, in quali tempi e come sostenere il finanziamento di quest’opera – ha aggiunto – è una cosa davvero grande, un grande risultato rispetto al quale sono stati importanti tutti i passaggi effettuati inclusa la liberazione della Poggi. L’orizzonte temporale che abbiamo di fronte è molto breve e da qui a un mese avremo in mano le informazioni che ci consentiranno di intraprendere la strada annunciata. Sarzana è l’unico caso in tutta la Regione scelto per l’elaborazione di questi studi, inizialmente dovevano essere di più le città prese a riferimento, invece il nostro caso è stato considerato più interessante e particolare e si è scelto di prenderlo come unico modello da completare e poi applicare in altre realtà” .

Il riferimento è sulla legge regionale del 4 novembre 2004, n. 19, “Norme per l’Edilizia Scolastica” che disciplina gli strumenti per assicurare l’adeguamento e lo sviluppo qualitativo delle strutture degli edifici scolastici al fine di garantire l’adeguamento alle norme vigenti in materia.

Il report di I.R.E. (Infrastrutture Recupero Energia Agenzia Regionale Ligure), che ha proceduto ad una disanima delle potenziali iniziative di edilizia scolastica che potessero prestarsi all’individuazione di un caso campione esemplificativo sul territorio ligure su cui sviluppare le successive fasi dell’attività, tra cui le iniziative che sono state oggetto di finanziamento nell’ambito del “Fondo per lo Sviluppo della Finanza di Progetto e delle altre forme di Partenariato Pubblico-Privato (PPP), ha individuato Sarzana in esito alle criticità segnalate dal Comune, ed ha deliberato l’individuazione della città quale caso meritevole di approfondimenti volto alla definizione di uno studio di fattibilità innovativo, dando mandato al Dirigente del Settore Programmi Urbani Complessi ed Edilizia, di provvedere a tutti gli adempimenti conseguenti al presente provvedimento.

Le parole del Sindaco si sono un po’ perse tra il vociare delle classi presenti, eccitate dallo stop inaspettato alle lezioni e dallo scoprire la targa alla loro scuola dedicata, ma hanno impreziosito una cerimonia altresì più formale.

Ora la strada per la “scuola definitiva” tanto necessaria e da tutti ambita sembra avere scavallato la difficoltosa salita e avviato la fase in discesa, continueremo a seguire questi importanti sviluppi.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Vota questo articolo
(0 Voti)
Redazione Gazzetta della Spezia

Redazione Gazzetta della Spezia
Via Fontevivo, 19F - 19123 La Spezia

Tel. 0187980450
Email: redazione@gazzettadellaspezia.it

www.gazzettadellaspezia.it

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Studio Legale Dallara

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".
Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa.
Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies.