"Non più soli", progetto di assistenza psicologica per i malati oncologici e i loro familiari In evidenza

Iniziativa sostenuta dalla Fondazione Beppe Lungo Onlus negli ospedali di Fivizzano e Pontremoli.

Lunedì, 28 Maggio 2018 11:37

 

La Fondazione Beppe Lungo Onlus, attiva sul territorio spezzino e lunigianese per la realizzazione diretta di progetti di utilità sociale, ha organizzato domenica 20 maggio, nel Castello di Terrarossa (Licciana Nardi), l’evento "UN SOSTEGNO PER CHI SOSTIENE – l'importanza del supporto psicologico ai pazienti oncologici e ai loro familiari".

Durante tale evento sono state presentate le iniziative sostenute dalla Fondazione per l’anno 2018 e i futuri intendimenti, indirizzati al supporto concreto di piccoli e grandi progetti in ambito sociale e sanitario.
Ma il fulcro dell’incontro è stata la presentazione del progetto "Non più soli", attivato presso i day hospital oncologici degli Ospedali di Fivizzano e di Pontemoli e sostenuto già da alcuni mesi dalla Fondazione.
Tale progetto consiste nell’erogazione gratuita di un servizio di assistenza psicologica non solo ai pazienti oncologici ma anche ai loro familiari, costretti ad affrontare una situazione di altissimo stress, dolore e responsabilità. Questa preziosa attività è stata introdotta dalla dott.ssa Paola Pacetti, oncologa ematologa responsabile dei day hospital oncologici della Lunigiana, e spiegata più nel dettaglio dalla dott.ssa Laura Bertagnini, psicologa psicoterapeuta responsabile del progetto.

“La Fondazione Beppe Lungo Onlus in questi anni ha effettuato donazioni mirate ad alcuni reparti ospedalieri, in particolare a quelli pediatrici, ed è molto sensibile al sostegno di progetti socio-sanitari che vadano a migliorare la condizione dei degenti, non solo dal punto di vista delle attrezzature mediche, ma anche dal punto di vista morale e psicologico”, racconta la vicepresidentessa Paola Lungo.

A seguito della presentazione, gli intervenuti hanno potuto godere del monologo teatrale "Il ritratto della salute", portato in scena dall'attrice professionista Chiara Stoppa, un racconto sincero, grintoso e ironico sulla sua esperienza di malata oncologica che ha avuto la fortuna di guarire.
“Abbiamo voluto invitare Chiara dopo aver visto alcuni spezzoni del suo spettacolo. Ha ricevuto lodi da Franca Valeri, Sabina Guzzanti, ed è stata invitata in varie trasmissioni e a parlare in molti congressi medici, come simbolo di forza nell'affrontare un dramma simile e di speranza di guarigione. Abbiamo ritenuto che fosse una testimonial eccellente per il tema non proprio semplice che dovevamo trattare. A giudicare dalla magia che si è creata nell’ascolto, nella partecipazione, nelle risate e nelle lacrime degli spettatori è stata una scelta appropriata.”

L’evento è stato realizzato grazie alla calorosa disponibilità del sindaco di Licciana Nardi Pierluigi Belli e alla gentile collaborazione organizzativa di Sabrina Bertoloni dell’Ufficio Cultura.
La Fondazione desidera far conoscere il progetto di cui sopra e l’impatto positivo che sta producendo, al fine di garantire un sostegno continuativo a questa preziosa iniziativa, tramite l’attribuzione del 5x1000 e le erogazioni liberali che giungeranno grazie alla generosa solidarietà dei nostri concittadini.

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