Servizi cimiteriali, una riorganizzazione all'insegna di semplificazione e trasparenza In evidenza

di Gianluca Solinas ed Elena Voltolini - Sarà possibile interfacciarsi con un unico interlocutore per tutte le incombenze.Presentato anche il progetto di project financing per il nuovo impianto di cremazione.

Martedì, 14 Novembre 2017 16:51

Innovazione nella gestione delle procedure burocratiche e delle pratiche amministrative relative ai servizi funebri e cimiteriali: il comune della Spezia introduce un sistema quasi pionieristico a livello nazionale che permetterà ai cittadini che hanno subito un lutto di interfacciarsi con un unico operatore, individuato nelle Agenzie Funebri accreditate.
La sperimentazione partirà l'1 dicembre 2017 per entrare a regime con il nuovo anno.

 

L'Assessore ai servizi cimiteriali Gianmarco Medusei spiega i motivi di questo cambiamento: “L'amministrazione vuole semplificare ciò che deve fare un cittadino in un momento così triste, doloroso e difficile come la perdita di un congiunto. Tutte le incombenze e le pratiche amministrative, relative ai servizi funebri e cimiteriali, potranno essere sbrigate presso un unico operatore, individuato nelle Agenzie Funebri accreditate presso il Comune”.

“Al centro di questo progetto c'è il cittadino – ribadisce il Direttore di Dipartimento Claudio Canneti - Oggi bisogna fare diversi passaggi con differenti interlocutori, addirittura cinque o sei percorsi che l'amministrazione intende semplificare. Ci sarà infatti ora la possibilità di scegliere un unico interlocutore, per svolgere tutte le pratiche”.

Altro aspetto importante è quello dei pagamenti: “Potranno avvenire con PAGOPA, in modo trasparente”.

L’informatizzazione permetterà inoltre ai cittadini di visitare in maniera virtuale il cimitero della Spezia e gli altri 8 frazionali tramite il servizio Google Maps Street View.

E' stato presentato questa mattina in conferenza stampa anche il progetto di project financing volto alla realizzazione del nuovo impianto di cremazione che sorgerà nell’area attigua a via Sarzana e via del Camposanto e che dovrebbe essere realizzato entro il 2019.
“L'impianto – afferma il Responsabile dei servizi cimiteriali Massimo Torracca – costa circa 1 milione e 200 mila euro e la procedura di project financing prevede che chi lo costruisce poi lo gestirà. La realizzazione di un impianto di questo tipo non è procrastinabile e lo spiegano i numeri: attualmente ad essere cremati, nel nostro territorio, sono circa il 70% dei defunti”.
Una percentuale molto elevata che potrebbe anche collegarsi ai costi: la sepoltura a terra costa circa 370 euro, ma ha durata decennale, mentre per un tumulo di durata quarantennale si sale fino a 5000 euro. Per la cremazione, invece si spendono circa 500 euro.

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