Abusivismo e violazione delle norme sull'immigrazione, continuano i controlli, le denunce e le sanzioni dei Carabinieri In evidenza

Continuano, serrati, i controlli degli uomini dell'Arma nelle stazioni delle Cinque Terre, per garantire la sicurezza di abitanti e turisti e contrastare, in particolare, i borseggi e prosegue anche la lotta ai venditori abusivi: questi i due fronti aperti nelle località balneari, in particolare, appunto, nelle Cinque Terre ed in Riviera. Nel corso del fine settimana molte le persone segnalate all'autorità giudiziaria.

Martedì, 30 Agosto 2016 21:58

A Riomaggiore 8 minori di nazionalità bosniaca sono state denunciate per violazione delle norme sull'immigrazione in quanto, assoggettate a controllo, sono state trovate senza documenti di identità e permesso di soggiorno.

Un'altra minorenne bosniaca invece, sempre a Riomaggiore, è stata denunciata per falsa attestazione sull'identità personale. Controllata dai militari e trovata senza documenti, ha infatti fornito generalità che, a seguito degli accertamenti, sono risultate false.

A Monterosso la denuncia è scattata nei confronti di un marocchino di 24 anni, trovato senza permesso di soggiorno e successivamente sottoposto a rilievi dattiloscopici.

A Deiva Marina, invece, alla base della denuncia nei confronti di un 48enne di Fluminimaggiore (CA) c'è la violazione del foglio di via obbligatorio. Secondo il provvedimento emesso dalla Questura della Spezia il 4 aprile 2016 e valido per tre anni, avrebbe dovuto stare lontano da tutti i comuni della fascia costiera della zona.

Sul fronte della lotta all'abusivismo, restando a Deiva Marina, i Carabinieri hanno sorpreso un marocchino di 34 anni ed un senegalese di 19 a vendere sulla spiaggia ombrelli, teli mare, cappelli e magliette senza la prescritta autorizzazione dell'autorità marittima demaniale e comunale. Nei loro confronti sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 10.000 euro. La merce è stata sequestrata.

Stessa sorte, ovvero multa di 5.000 euro e sequestro della merce, in questo caso costituita da 102 cappelli, per un marocchino di 50 anni scoperto a vendere, senza autorizzazione, nei pressi della stazione ferroviaria di Riomaggiore.

Dai cappelli ai portamonete in finta pelle e bastoni per i selfie sequestrati ad un altro venditore abusivo, sempre a Riomaggiore e sempre con una sanzione di 5.000 euro. Ad essere scoperto, in questo caso, un marocchino residente a Firenze.

Più varia la merce sequestrata, a Levanto, a tre venditori ambulanti: due cittadini del Bangladesh di 42 e 37 anni ed un marocchino classe 1979. Cercavano di vendere sulla spiaggia teli mare, foulard da donna, occhiali da sole e materiale elettronico, anche loro senza la prescritta autorizzazione.
Sanzioni amministrative, anche in questo caso, pari a 5.000 euro per ciascuno.

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