In Liguria istituita la figura dell'infermiere "di comunità", IPASVI: "Un passo importante per la crescita delle offerte di cura per i cittadini" In evidenza

La Regione Liguria ha varato, insieme alla legge istitutiva dell'azienda sanitaria ligure (ALISA), la figura dell'infermiere di famiglia, o meglio ''di comunità''.

Mercoledì, 27 Luglio 2016 22:33

 

Per noi Collegi Infermieri IPASVI liguri, da anni riuniti nel Coordinamento regionale per portare avanti questo ed altri temi, è un importante passo in direzione della crescita delle offerte di cura per i cittadini, e per lo sviluppo del nostro impegno professionale.

Il Presidente regionale di IPASVI Carmelo Gagliano (Francesco Falli, il Presidente spezzino, è il Segretario del coordinamento ligure dei Collegi professionali) ha ottenuto nei suoi costanti contatti con l'Assessorato un ottimo risultato perchè è evidente a tutti che, dove esiste la figura dell'infermiere di comunità, le fasce di popolazione più debole, in particolare gli anziani soli ed i malati cronici, possono restare più a lungo nelle proprie abitazioni, evitando accessi impropri (e costosi, in termini economici, umani, sociali).

Da anni, nei congressi e nelle tesi di laurea si riportano i risultati di quelle realtà italiane (ancora non molte) dove agisce questa figura: la più documentata è l'esperienza friulana delle città di Palmanova e Latisana, dove nel periodo 2011-2012 la presenza dell'infermiere di comunità ha ridotto del 19% gli accessi inutili ai pronto soccorsi, come risulta da ricerche, pubblicazioni, e atti, depositati in molte istituzioni su questa esperienza.

La possibilità, prevista dalla legge regionale, di poter inoltre contare su una figura specializzata come è quella dell'infermiere case manager (esistono già da anni master universitari che formano infermieri già in servizio, su questo tema attualissimo) permetterà la continuità dell'intervento fra ospedali, RSA, e le case dei pazienti.

Una ulteriore ipotesi, che speriamo sia presto concretizzata, e ad oggi quasi sempre assente nelle strutture pubbliche, è quella della creazione di ambulatori infermieristici nelle città liguri, in particolare in quelle realtà dove la popolazione è più fragile, in quei quartieri più ''vecchi'' come età media degli abitanti, sempre più ''delocalizzando'' gli ospedali.

Da ricordare due aspetti che questo Collegio spezzino vuole sottolineare con forza e chiarezza: prima di tutto, questa figura non è alternativa alla figura del medico del famiglia, che mantiene, ed è evidente, tutte le proprie prerogative professionali, come è logico che sia; ancora, va ricordato che fra le ASL liguri quella spezzina ha già un servizio di assistenza domiciliare ad oggi molto ben strutturato: questa novità coinvolge comunque, ovviamente e certamente, anche il nostro territorio, aumentando opportunità e risorse per la organizzazione delle attività previste, e riconoscendo agli infermieri un ruolo già conquistato sul campo, costruendo attività sempre più ''moderne''.
Questo per consentire più autonomia agli assistiti direttamente al domicilio e, oltre a ciò, contenere i costi, un dato sempre molto importante nei bilanci delle nostre aziende sanitarie.

Autore
Vota questo articolo
(5 Voti)
OPI Ordine Infermieri La Spezia

Via Paolo Emilio Taviani, 52
19125 La Spezia

Tel. 0187/575177
Fax: 0187/283942

Email: ipasvisp@cdh.it

 

Ultimi da OPI Ordine Infermieri La Spezia

L'Ordine risponde punto per punto: "Siamo a totale disposizione, per capire dove possiamo trovare un punto di contatto e di comunicazione" Leggi tutto
OPI Ordine Infermieri La Spezia
Alcuni professionisti scrivono all'OPI per fare delle precisazioni. Leggi tutto
OPI Ordine Infermieri La Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa