La storia delle "Case Maestri" di Deiva Marina, 30 anni dopo il sequestro In evidenza

Di Guido Ghersi - Sulle alture del paese di Deiva Marina, sulle "Baie del Levante", la storia delle note "Case Maestri" finisce nel lontano 12.02.1985, quando il Pretore il Pretore della Spezia, fece sequestrare tutti gli appartamenti del complesso ed applicare i sigilli che così avrebbero impedito di utilizzarli.

Sabato, 23 Aprile 2016 16:05

Il caso di queste "Case..." chiamato così perchè fu ideato da un gruppo di maestri elementari, fu uno dei più grandi scandali edilizi avvenuti nella provincia della Spezia e, a distanza di un trentennio, nessuna delle abitazioni è mai stata ufficialmente occupata.

Costruite per essere utilizzate quale centro turistico e residenziale, dall'inizio fu un progetto fallimentare, giustamente nominato "ecomostro" per via della massiccia cementificazione che trasformò il luogo meraviglioso in un insediamento.

Le "Case Maestri" furono costruite su un crinale che presto si rivelò fragile e franoso, causando, in breve tempo, il sequestro dell'area. Attualmente gli appartamenti sono ridotti a ruderi, rubati la gran parte dei complementi di arredo ed oggetto in essi contenuti. I pochi oggetti hanno assunto strani aspetti, una lampada a forma di bambola si è piegata sotto il peso del tempo e pare guardare chi entra in quel luogo statico da lunghi anni.

Ora, l'unica soluzione possibile per risanare questa meravigliosa verde area, sembra essere la demolizione degli stabili.

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