Stampa questa pagina

Blitz in casa del ladro, la Polizia recupera la refurtiva. Cercasi derubati (Foto) In evidenza

Nella mattina di venerdì 5 dicembre la Polizia di Stato della Questura della Spezia procedeva ad effettuare una perquisizione personale e domiciliare presso un'abitazione, sita in Fosdinovo, dove veniva individuato l'attuale domicilio di un "professionista" del settore dei furti in abitazione. 

Sabato, 06 Dicembre 2014 12:06

Nel corso delle operazioni, all'interno dell'appartamento, gli investigatori rinvenivano e sequestravano tre ricetrasmittenti portatili, corredate di batterie e strumento idoneo per la loro ricarica, quattro paia di guanti in tessuto e gomma, nonché, celato sopra un armadio, un sacchetto in cellophane trasparente contenente svariati monili, alcuni dei quali già tagliati e smontati, un orologio antico a cipolla marca Longines, e diverse monete antiche.

Infatti, è ormai notorio che detta tipologia di ricetrasmittenti, proprio per le loro ridotte dimensioni, praticità d'uso e, soprattutto, per l'impossibilità di essere sottoposte ad intercettazione, sono adoperate dai malviventi per tenersi tra di loro radiocollegati mentre effettuano la perpetrazione dei delitti in argomento. Anche il modello dei guanti ritrovati è della specifica tipologia indossata, per evitare di lasciare impronte digitali, dagli autori dei furti in abitazione.

Gli oggetti, contenuti nel sacchetto e celati sopra un mobile, dei quali l'indagato non era in grado di giustificare il possesso, si ritiene che glii stessi, in parte già tagliati e smontati, potrebbero essere la parte residua del provento di azioni illecite.

L'attività di indagine svolta dalla Polizia di Stato è scaturita a seguito di una mirata indagine finalizzata alla repressione dei furti in abitazione.

In particolare, le indagini traevano spunto dalla segnalazione di un cittadino, abitante nel quartiere del Favaro, che, essendo già stato colpito da un reato di specie, nella serata di alcune settimane orsono, aveva notato la presenza di un veicolo fermo nei pressi della propria abitazione, all'interno del quale vi erano due soggetti che, con il loro comportamento, lo avevano insospettito.

A seguito di ciò, inizialmente, si poteva accertare che, nel lasso temporale della presenza del citato veicolo, era stato consumato proprio un furto in un appartamento lì ubicato.

Nonostante le difficoltà riscontrate nel giungere al vero utilizzatore della vettura in disamina, che fittiziamente risultava intestata ad una donna, gli investigatori riuscivano ad identificare colui che di fatto ne aveva la materiale disponibilità, nonché a localizzarne il domicilio, seppur lo stesso risultava abitante a Roma.

Sulla base di tali elementi, veniva pertanto richiesta ed ottenuta dalla competente AG una perquisizione domiciliare che ha avuto l'esito appena descritto.

Si prega di contattare la Squadra Mobile della Questura della Spezia ai numeri 0187/ 567572-573-733 in caso di certo riconoscimento di uno degli oggetti esposti nelle fotografie.

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(1 Voto)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

Coronavirus: in ASL5 16 nuovi positivi

Domenica, 27 Settembre 2020 18:02 cronaca
45 nuovi positivi in liguria su 1.908 tamponi Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa