Sarzana, giro di vite contro l'accattonaggio molesto. Sanzioni fino a 500 euro In evidenza

Giro di vite per combattere l'accattonaggio molesto sul territorio del Comune di Sarzana. Lo ha deciso il sindaco Alessio Cavarra che entro domani firmerà  un'ordinanza urgente contenente misure per combattere un fenomeno, quello appunto dell'accattonaggio molesto, che spesso crea disagi, quando non dà atto a vere e proprie situazioni di rischio e pericolo non più tollerabili.

Martedì, 01 Luglio 2014 14:15
Si tratta - dice il primo cittadino che, come detto, firmerà il documento nelle prossime ore - dell'unico strumento a nostra disposizione per sostenere e venire incontro al complesso lavoro delle forze dell'ordine. Di fatto ci muoviamo all'interno di un quadro normativo a mio modo di vedere carente che non disciplina adeguatamente fenomeni dal forte impatto sociale". Una volta esecutiva l'ordinanza vieta tutte le  forme di accattonaggio molesto, in ogni spazio pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, nelle aree adibite a parcheggio, presso le intersezioni stradali, davanti alle chiese e agli ingressi di cimiteri, durante il mercato del giovedì, in prossimità di attività commerciali,  ed in altri analoghi luoghi dove maggiore è la concentrazione o il passaggio di persone e/o mezzi nelle aree di pertinenza dei trasporti pubblici ed i mezzi di pubblico trasporto, compreso lo sfruttamento di infanti, minori, disabili ed anziani nonché a volte di animali, pena una sanzione pecuniaria di € 500. Sempre nelle prossime ora  Cavarra firmerà altre due ordinanze: una contro la prostituzione e un'altra contro il campeggio abusivo. Nel primo caso verrà fatto divieto su tutte le strade e le aree pubbliche del Comune di Sarzana e nelle relative pertinenze stradali (parcheggi, distributori, attività commerciali, piste ciclabili e marciapiedi) di fermare un veicolo per contrattare prestazioni sessuali a pagamento: anche qui si rischia una sanzione di 500 euro. Nel secondo caso invece il divieto riguarderà il campeggio abusivo  su tutto il territorio comunale comprese le sedi stradali, le piazze, i parcheggi ed ogni altra area pubblica o privata o aperta all'uso pubblico, di caravan, auto-caravan e veicoli comunque attrezzati e trasformati per l'uso abitativo, il divieto di scarico dei residui organici e delle acque chiare o luride comprese quelle degli autoveicoli dotati di appositi impianti interni di raccolta;il divieto di istallazione di baracche, tende e simili allo scopo abitativo creando situazioni di precarietà igienica. Anche qui la sanzione è sempre pari a 500 euro. "Si tratta di provvedimenti- conclude il sindaco Cavarra- che avranno , quale denominatore comune, la volontà di rispondere, per quanto possibile e nel rispetto della norma nazionale, alle giuste rivendicazioni dei cittadini che su questi fronti troppo spesso e a giusta ragione si sentono soli"

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