Il sole di Spezia potrà illuminare il mondo. In evidenza

di Gianluca Solinas

LERICI - Nel caldo afoso dell agosto lericino, in piazza Garibaldi a mezzogiorno, le persone, turisti o lericini a passeggio, hanno potuto ammirare, posto di fianco alla grande fontana, un oggetto che a prima vista sembra uscito da un episodio di Star Trek: si tratta del SUN³ o CUBO DI SOLE.

Giovedì, 09 Agosto 2012 17:53

Alla presenza del sindaco di Lerici Marco Caluri e dell Assessore all ambiente Alessandro Palandri, il dispositivo, creato e commercializzato dalla ditta BI.NAV Research & Developement s.r.l. di sarzana, offre davvero possibilità fantascientifiche nell ambito della produzione di energia pulita da fonti rinnovabili.

Creato e brevettato dal lericino Vincenzo Bianco e dal Professor Ravagnan dell'università Cà Foscari di Venezia, il SUN³ è un dispositivo che sembra quasi magico tante sono le caratteristiche innovative che lo contraddistinguono.

Si tratta in sostanza di un concentratore di energie rinnovabili discontinue (sole, vento, mare), ad impatto zero, capace di restituire sulle intere 24 ore della giornata elettricità a corrente continua/alternata a 220 volt (o secondo definite esigenze) senza limite di potenza.

Una vera e propria "isola energetica" trasportabile, che sfrutta pannelli fotovoltaici, miniturbine eoliche o turbine marine, raccogliendo così energia discontinua che immagazzina in batterie di ultima generazione.

Abbinato poi ad un sistema di membrane ad osmosi inversa il prototipo Smart2 del SUN³ può alimentare un impianto per produrre oltre 10 metri cubi di acqua al giorno.

Nella soluzione Smart3 da 5 Kw, l'energia prodotta in un anno dal CUBO DI SOLE, è equivalente a quella di dieci0 tonnellate di combustibile fossile, il risparmio anche in termini di impatto ambientale è impressionante.

Le implicazioni possibili sono innumerevoli, basti pensare alle emergenze che ultimamente hanno colpito la nostra provincia ad esempio, in caso di calamità naturali il dispositivo può fornire energia e acqua potabilizzata senza nessun bisogno di rifornimenti di combustibili dato che è completamente autosufficiente; la protezione civile potrebbe avere una risorsa fondamentale ed utilissima, lo stesso dicasi per le missioni umanitarie all'estero, per tutte le zone e le popolazioni che non hanno accesso ad energia o acqua potabile, alle zone anche turistiche o abitative che hanno dificoltà ad avere allacciamenti, e comunque basta pensare che nel mondo più di un miliardo e mezzo di persone soffrono per la mancanza d'acqua per capire che una rete di questi dispositivi potrebbe risolvere definitivamente tante situazioni critiche e drammaticamente attuali.

Seguendo la filosofia teorizzata da Jeremy Rifkin (specialmente in Economia all idrogeno e in La terza rivoluzione industriale), la creazione di isole energetiche autosufficienti e a bassa manutenzione, facilmente trasportabili, che sfruttino non una ma tutte le energie rinnovabili disponibili per immagazzinare energia che poi viene rilasciata all'occorrenza sembra proprio l uovo di Colombo.

Ogni comunità può contare su riserve energetiche infinite e sempre disponibili, con buona pace di chi continua a puntare sui combustibili fossili e a produrre danni gravissimi al pianeta intero.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione, c'è da sperare che l'interesse per innovazioni del genere sia sempre crescente e che non succeda come al solito che persone di talento debbano rivolgersi altrove a causa del provincialismo regnante nel Bel Paese.

La partecipazione e la curiosità c'è stata e davanti ad un bicchiere refrigerante alla Magnolia di Lerici,con i rappresentanti dell'azienda, insieme al Sindaco e all'Assessore si è svolta un interessante ed informale conversazione su molti temi riguardanti l ambiente e la situazione spezzina e globale. Dalle antistoriche scelte riguardanti le politiche economiche locali e nazionali alle possibilità offerte da una tecnologia "Friendly " che può risolvere problemi cronicizzati in modo indolore e moderno, alla necessità di partire da basi quali la Cultura, la Solidarietà, la coscienza civile per costituire o ricostituire una piattaforma stabile dalla quale far rinascere un paese e un mondo su direttive nuove e più umanizzate, dal fallimento di politiche miopi alla necessità di trovare una politica che si rivolga finalmente agli interessi della collettività partendo da nuclei autosufficienti, una rivoluzione ecosostenibile per una società empatica e che possa guardare con ottimismo al futuro.

Un vero piacere conversare con persone aperte e competenti.

Con il professor Ravagnan abbiamo avuto una piacevolissima conversazione su molti temi: interessantissima per noi spezzini è la sua esperienza nel settore della bonifica dei fondali marini da lui messa a punto e testata nella zona dell'Arsenale di Venezia.

Ora quella zona, che aveva fondali completamente morti biologicamente è tornata a vivere tanto che il Comune di Venezia ha vietato la pesca per salvaguardare quello che in poco tempo si è trasformato da palude maleodorante in acquario pieno di vita marina in acque finalmente pulite e trasparenti.

I contatti con Autorità portuale, Comune e Regione sono stati avviati per verificare la fattibilità di un progetto teso a bonificare l intero Golfo dei Poeti i quali dall'aldilà soffrono insieme a noi nel vedere il mare del golfo ridotto a una pozza inquinata e torbida.

La Spezia e i Comuni della provincia dovrebbero saper cogliere l'occasione di sfruttare le ricadute positive che innovazioni del genere offrono, le occasioni si devono cogliere al volo, il bene della comunità, il risparmio eneretico e l'ambiente e perché no.... la possibilità concreta di un aiuto all'economia in termini di ricaduta occupazionale che ci viene offerta non possono passare sotto il silenzio e l'indifferenza a cui purtroppo siamo abituati.

Da parte nostra i complimenti e l'incoraggiamento al concittadino Vincenzo Bianco e ai suoi collaboratori, gli spezzini Alessandro Fiorentini e Barbara Bianco, guidati dal professor Ravagnan, siamo certi che, come dicono insieme a Lev Tolstoj nella pesentazione del loro CUBO DI SOLE: "Tutte le idee che hanno enormi conseguenze sono sempre idee semplici...", questa semplice ma rivoluzionaria idea, se accolta come merita , sicuramente contribuirà a rendere il nostro mondo un luogo migliore dove vivere.

(9 agosto 2012)

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