San Bartolomeo: taglio del nastro in Geriatria, il progetto della sanità spezzina va avanti In evidenza

di Gianluca Solinas - "Fare sacrifici, affrontare qualche anno di disagi da parte di tutti, utenti e personale, è più sopportabile se il futuro è chiaro e il progetto è certo".

Giovedì, 26 Giugno 2014 17:20

A dichiararlo è stato stamattina all'ospedale San Bartolomeo di Sarzana il Direttore Generale Gianfranco Conzi nella conferenza stampa che si è tenuta a margine dell'inaugurazione del reparto di Geriatria. Effettivamente dalle dichiarazioni di Conzi, della Direttrice sanitaria Decia Carlucci, del Sindaco di Sarzana Alessio Cavarra e dell'Assessore Regionale Renzo Guccinelli, sembra che si tratti solo di aspettare con fiducia che i tempi tecnici di realizzazione del nuovo ospedale del Felettino ne consentano la nascita (la gara di appalto è stata appena aperta, la demolizione dovrebbe avvenire entro la metà del prossimo anno e i lavori dovrebbero durare dai quattro ai cinque anni essendo ottimisti), nel frattempo la sanità del levante ligure avrà nell'Ospedale Sant'Andrea (in ristrutturazione), in quello di Levanto e in quello di Sarzana, una risposta temporanea ma efficace ai bisogni dell'utenza provinciale. I posti letto alla fine del percorso di spostamento definitivo di Geriatria saranno gli stessi che si trovavano alla Spezia e cioè 32 (questo avverrà alla fine di ottobre), si attende pertanto che le strutture riabilitative proprie del Don Gnocchi completino il trasferimento nella nuova sede di via Fontevivo alla Spezia per dare completamento a quella serie di cambiamenti che porteranno l'ospedale San Bartolomeo da centro prevalentemente riabilitativo a centro dedicato alle patologie acute e quindi è confermata la sterzata netta rispetto alle prime intenzioni. Ci sarà da soffrire come già detto ma almeno la strada è tracciata e definitiva. Tutti, specialmente la Dott.ssa Carlucci, hanno sottolineato la grande disponibilità del personale medico ed infermieristico che ha (per la prima volta sottolinea la Carlucci), dato massima disponibilità al trasferimento e piena collaborazione per amore del reparto e per senso del dovere. Insomma tutti insieme si vince, anche se parecchi mal di pancia ci sono stati e ci saranno, dal momento che accorpamenti, trasferimenti e riduzione del personale hanno già provocato disservizi e proteste da parte di utenti e dei lavoratori. La Dott.ssa Carlucci si è fatta portavoce degli utenti spezzini che chiedono a gran voce l'aumento dei collegamenti diretti fra La Spezia e Sarzana per favorire gli spostamenti di pazienti e utenti, specialmente anziani e privi di auto propria, i quali hanno difficoltà a prendere mezzi che prima di arrivare a Sarzana fanno parecchi giri per ottimizzare i servizi. Il Sindaco Cavarra , destinatario dell'appello, farà sentire, assicura, all'azienda di trasporti questa necessità.

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(1 Voto)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

di Giacomo Cavanna - L'ammiraglio ispettore Gioia Passione cede il comando all'ammiraglio ispettore Davide Gabrielli. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Guidava, con la patente scaduta, un'auto senza assicurazione e revisione. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa