Peggiora la situazione all'area verde di Sarzanello

"Dopo un mese dalla nostra denuncia sulla situazione critica dell'area verde di Sarzanello, poco è cambiato. Una condizione che, col passare del tempo, diventa sempre più difficile da mantenere e, invece di metterci una giornata per ripulire, aggiustare, sistemare, ora non basterebbero settimane". La denuncia arriva da IlCittadinoSarzana.

Martedì, 03 Giugno 2014 10:15

"Dimostrazione ne è il fatto - prosegue la nota - che per qualche giorno è stato presente in tutta l'area un operaio, munito di trattore, che ha "bonificato" parzialmente la zona, ovviamente dove era possibile arrivare con il mezzo (dove l'erba è stata piegata dal mezzo, è rimasta esattamente com'era prima e dove ci sono le pendenze, ovviamente il trattore non è potuto arrivare), tagliando l'erba ma abbandonandola dietro di sé. Col passare dei giorni, l'erba è marcita ed è iniziata la fermentazione che ha prodotto odori nauseabondi; ora è cominciata la ricrescita delle erbacce nelle zone dove è avvenuto il taglio, creando l'effetto marcio - verde. Nessun altro intervento è stato fatto, la zona è completamente abbandonata e, se prima dava l'idea di abbandono, adesso dà anche l'impressione di squallore. Una "micro" area di Sarzanello, quartiere residenziale trascurato. Area verde dimenticata e panchine immerse nelle sterpaglie, siepi non tagliate (in parte ostruiscono la strada, restringendo la carreggiata); non è mai entrato in funzione l'impianto automatico di irrigazione costato caramente all'Amministrazione, le strade, sono ormai prive della segnaletica orizzontale, causa il logorio; l'impianto antincendio è ormai fuori uso a causa della ruggine (era stata denunciata la "scomparsa" della manichetta della spingarda), la porzione di strada per l'accesso all'area residenziale è in condizioni pietose: una perdita d'acqua (ormai da mesi e mai riparata) ha fatto cedere il manto stradale, le sterpaglie nascono spontanee nei cordoli della strada. Da anni i residenti chiedono (con domande  formali) il posizionamento di alcuni specchi parabolici per la sicurezza stradale, anche questo senza alcun risultato. Ad aggiungere "benzina sul fuoco", come se ce ne fosse bisogno, alcune aree private sono diventate delle vere e proprie discariche (oggetto, in passato, di inizi di incendio e di interventi dei Vigili del fuoco) e una parte di terreno di proprietà comunale è ormai divenuto proprietà esclusiva. I cittadini, ormai nauseati dalle denunce e dalle promesse pre e post elettorali, sono disposti anche a "prendere per mano" i nostri Amministratori e a portarli sul posto per far constatare di persona la situazione incresciosa in cui si trovano. E come abbiamo già dovuto fare in un recente passato, esortiamo chi ci governa ad alzarsi dalle scrivanie e a riappropriarsi delle strade e dei quartieri, anche e soprattutto periferici, della città!".

 

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