La sede delle Entrate? A pezzi e sempre più sporca, monta la protesta In evidenza

Destano preoccupazione le condizioni dell'immobile sede dell'Agenzia delle Entrate della Spezia, della Ragioneria Generale dello Stato e dell'Agenzia dei Monopoli.

Mercoledì, 05 Marzo 2014 16:00

Così i sindacati FP CGIL – CISL FP – UIL PA – SALFI – USB hanno deciso di scrivere al Direttore Regionale dell'Agenzia delle Entrate Liguria, Dott.ssa ALBERTA DE SENSI, e al Direttore Provinciale dell'Agenzia delle Entrate della Spezia, Dott.ssa MIRTA RAVANI, per portare all'attenzione "la perdurante situazione di pericolo esistente per i lavoratori e per gli utenti degli uffici dell'Agenzia delle Entrate della Spezia, della Ragioneria Generale dello Stato e dell'Agenzia dei Monopoli, a causa dell'instabilità della struttura dell'immobile, associata ad una pericolosa insalubrità dei locali". L'attacco delle organizzazioni sindacali: "Si devono purtroppo rilevare ancora una volta le preoccupazioni espresse durante gli incontri che si sono succeduti con le SS.LL. nei mesi scorsi, nonché rappresentate nelle lettere intercorse. Ad oggi, infatti, nonostante l'attesa, non è iniziato il rilevamento dell'immobile da parte del tecnico, che avrebbe dovuto redigere la relazione sulla sicurezza strutturale dello stesso. Ed a quanto risulta alle scriventi OO.SS. non si è provveduto neppure all'affidamento dell'incarico. Preme inoltre, a queste Segreterie, ricordare l'impegno preso dalla Dott.ssa De Sensi, nel corso dell'ultimo incontro tenutosi alla Spezia, di non effettuare spostamenti di personale, dalla sede di Sarzana, verso quella della Spezia, fino a quando non sarà certificata la sicurezza dello stabile. Sarebbe infatti inaccettabile che in una sede di cui si sta denunciando la carenza di sicurezza e salubrità, si incrementasse addirittura la presenza di personale; in una fase nella quale, oltretutto, sono stati avviati i lavori di scavo e perforazione nella zona adiacente, con tutti i disagi e le preoccupazioni che questo comporta. Al solo scopo di voler ricordare le riscontrate problematiche dell'immobile, si ricorda poi alle SS.LL., che nel tempo si sono verificate cadute della controsoffittatura, distacchi di intonaco dai soffitti, apertura di crepe nei muri e nei solai, numerose infiltrazioni d'acqua e caduta di infissi (persiane). In particolare nella zona del front office, ricavata dalla copertura del vecchio cavedio, le piogge hanno causato numerose infiltrazioni di acqua, nonché il rigonfiamento della controsoffittatura. Per tale motivo si chiede quali misure di sicurezza e di limitazione del disagio per i lavoratori e gli utenti si intendano adottare, nel momento in cui inizieranno i lavori di sistemazione della copertura del front office. In aggiunta ai sopra elencati problemi legati alla sicurezza, si fa rilevare la situazione legata alla salubrità degli uffici: progressivo peggioramento della pulizia dei locali, a causa della riduzione del numero di ore lavorate da parte dell'impresa di pulizie; scarsa qualità dell'aerazione, per il mal funzionamento degli impianti di condizionamento/riscaldamento, dei quali si è altresì rilevata una manutenzione eseguita con modalità non corrette; in molti locali, a seguito delle infiltrazioni di acqua piovana, specie vicino agli impianti di condizionamento, si sono formate muffe e macchie di umidità. Si segnala infine la situazione di ulteriore disagio e invivibilità che verrà a crearsi nei locali che, ad oggi, sono rimasti privi di impianto di condizionamento. Con l'arrivo della stagione estiva, la temperatura interna agli uffici diverrà infatti intollerabile, per operatori ed utenti. Si chiede pertanto all'Agenzia delle Entrate di voler comunicare alle scriventi OO.SS. la tempistica prevista per la predisposizione della relazione tecnica sulla situazione di stabilità dell'immobile, nonché di voler porre urgentemente in essere tutti gli opportuni interventi atti ad eliminare ogni situazione di potenziale pericolo e di insalubrità dei locali, comprese tutte le opere di manutenzione necessarie". (Foto repertorio)

 

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