Scarpe sottofatturate, quasi 2 milioni di evasione: funzionari della Dogana in azione In evidenza

I funzionari dell'Ufficio delle Dogane della Spezia, coordinati dai magistrati della locale Procura della Repubblica, hanno portato a termine un'attività di indagine, della durata di oltre tre anni, diretta a contrastare l'evasione fiscale nell'ambito del movimento transfrontaliero di merci provenienti dall'Estremo Oriente e sbarcate presso il porto spezzino.

Giovedì, 23 Gennaio 2014 15:30

L'attività investigativa, scaturita da un separato procedimento penale, pendente presso la Procura della Repubblica della Spezia a carico di un importatore cinese, mediante accessi amministrativi effettuati dai funzionari dell'Ufficio delle Dogane di Firenze, ha rivelato a carico di una società di medie dimensioni (volume d'affari pari a oltre 11 milioni di euro), operante nel settore dell'import/export di calzature, alcune operazioni di importazione fortemente sospette di contrabbando intra-ispettivo mediante sottofatturazione. I riscontri operati dai funzionari dell'Ufficio delle Dogane della Spezia, sulla base delle informazioni acquisite a seguito dei suddetti accessi, hanno portato alla presentazione di una specifica informativa di reato a carico del legale rappresentante della società, all'epoca dei fatti una cittadina di etnia cinese, e all'effettuazione di una serie di perquisizioni a carico della stessa e della società. Le perquisizioni, operate in alcuni comuni del bolognese da parte di funzionari degli Uffici delle Dogane della Spezia e di Bologna, con la collaborazione dei militari del Comando Provinciale di Bologna dell'Arma dei Carabinieri, hanno consentito di acquisire materiale utilissimo ai fini della prosecuzione delle indagini e di accertare a carico dell'indagata la realizzazione di documenti commerciali falsi (in special modo le fatture di acquisto) apparentemente riferibili ai propri fornitori esteri. Al riguardo, sono stati rinvenuti numerosi documenti "in bianco" riportanti l'impronta dei timbri delle società fornitrici e files informatici necessari per la redazione delle fatture, ideologicamente false in quanto non esponenti il reale valore di acquisto, successivamente presentate agli Uffici Doganali a corredo della documentazione per lo sdoganamento. E' stato inoltre rinvenuto un campionario riportante, per ciascuna tipologia di calzature importate, il reale valore di acquisto, consentendo di scoprire l'occultamento di valore imponibile per oltre 4 milioni di euro, con un'evasione della fiscalità di confine accertata pari a circa 1,7 milioni di euro e conseguentemente di realizzare specifiche e puntuali rettifiche su tutte le importazioni effettuate nel periodo compreso fra il 2008 ed il 2012. L'evasione delle imposte interne verrà accertata dagli uffici territorialmente competenti dell'Agenzia delle Entrate e del Territorio.

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Redazione Gazzetta della Spezia

"Non ho visto nessuno indignarsi quando un'esponente del Movimento Cinque Stelle mi ha chiamato cinghiale grasso". Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia
Un grande dipinto abbellisce ora la facciata della scuola. Leggi tutto
Redazione Gazzetta della Spezia

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa