Lerici si ribella: Il nostro mare è pulito In evidenza

LERICI – Questa storia del mare inquinato è senza alcun dubbio spiacevole. Sembra che di punto in bianco il nostro mare sia diventato una fogna a cielo aperto, fonte di pericolose malattie.

Giovedì, 19 Luglio 2012 17:18

Poi ci si mette anche la natura, con la comparsa dell'alga tossica a seminare altre inquietudini fra i bagnanti. E per amore di patria tralasciamo le stupidaggini che compaiono sui social network sul tipo di quella che adombrava chissà quali correlazioni fra l'inquinamento e alcuni casi di meningite, irresponsabili sortite frutto di pura ignoranza perché non è così che insorge la meningite.

A fare le spese di questi colpi di sfortuna è stata soprattutto Lerici, proprio Lerici che da anni – guarda caso – va facendo incetta di bandiere blu.

Ci pare giusto riportare allora il pensiero di Michele Fiore capo del gruppo Golfo dei poeti nel consiglio comunale di Lerici il quale propone una clamorosa iniziativa: che lunedì tutti i consiglieri comunali si ritrovino all'Erbetta per fare un bel tuffo collettivo nel limpido mare della perla del golfo.

Ecco dunque cosa dice Fiore.

Nostro malgrado ci troviamo ancora una volta costretti ad affrontare un dibattito mediatico sulla qualità del mare lericino.

Innanzitutto mi corre l'obbligo di tranquillizzare tutti i frequentatori delle spiagge lericine sull'assoluta sicurezza della balneazione nei nostri mari. A tal proposito ho ricevuto anche questa mattina le più ampie rassicurazioni dal sindaco Caluri circa l'eccezionalità del fenomeno di sversamento di liquami (determinatosi a causa di un'occlusione nel sistema fognario) registratosi nei giorni scorsi e risolto a tempo di record grazie all'intervento di Acam. Un fenomeno rimasto strettamente circoscritto ad un'area che, in ogni caso, è già da tempo interdetta alla balneazione.

Stiamo parlando di una realtà, quella lericina, che contrariamente a quanto avviene in altre decantate località balneari, anche a noi vicine, è collegata all'impianto di depurazione quasi al 90%.

Peraltro è in corso la progettazione per giungere ad una completa separazione della acque bianche dalle acque nere con la riqualificazione dell'intera rete bianca Comunale di Via Cavour grazie all'inserimento di questo importante intervento nell'ambito del finanziamento Regionale relativo alla riqualificazione dell'impianto di depurazione di Camisano, comprendente l'allaccio del Senato.

Così come è già stata finanziata la realizzazione di un nuovo impianto in Via Lorenz a Tellaro che porterà all'importante risultato di assorbire una buona parte del carico che attualmente ricade sull'impianto preesistente riducendo considerevolmente le attuali problematiche in periodi di sovraccarico.

Certo, si possono verificare singole criticità e fenomeni temporanei, come del resto è sempre avvenuto nei periodi di grande afflusso turistico, ma senza che ciò possa mettere in discussione quanto i prelievi compiuti anche in questi giorni da Arpal certificano in maniera solare ovvero l'assoluta eccellenza della qualità delle acque lericine.

Credo che continuare a seminare dubbi ed incertezze su temi rispetto ai quali l'amministrazione dà la propria parola poiché confortata dai dati in possesso, finisca col generale quegli eccessi di allarmismo registrati negli ultimi tempi anche grazie a vere e proprie "bufale" circolate in rete: comportamenti, è bene ricordarlo, che oltre ad essere irresponsabili e meschini sono anche penalmente rilevanti, ragion per cui sono stati prontamente segnalati all'Autorità Giudiziaria.

In ogni caso reputo necessario procedere ad una puntuale verifica degli allacci abusivi tutt'oggi esistenti attraverso una vera e propria mappatura del territorio, fermo restando che, anche in questo caso, parliamo di azioni che violano la legge penale e, come tali, vanno segnalate e punite.

Come è evidente il nostro atteggiamento sul punto è nel solco della responsabilità e della massima apertura rispetto ad ogni contributo offerto:in tal senso nei giorni scorsi il sindaco Caluri ha già dato la propria disponibilità alle associazioni ambientaliste di effettuare incontri specifici che aiutino a capire tipologie e modalità dei loro prelievi proprio perché non vogliamo lasciare nulla caso. Atteggiamento, quello del sindaco, pubblicamente lodato anche dalle minoranze nel corso dello scorso consiglio comunale

Da ultimo, nella riunione dei capigruppo di sabato mattina proporrò ai capigruppo di minoranza di istituire una commissione consiliare specifica su questi temi, che per noi rappresentano una priorità assoluta e, a titolo dimostrativo, chiederò che tutto il consiglio comunale, dopo la seduta di lunedì 23 luglio, si rechi nella zona dell'"Erbetta" per fare insieme una bella nuotata nel nostro mare sperando che così si possano scacciare via definitivamente veleni e polemiche dell' ultimo periodo. Ovviamente l'invito è esteso a tutti alla cittadinanza lericina, ai turisti, ai visitatori del nostro comune.

(19 luglio 2012)

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