Lotta al dissesto del territorio: che fare? In evidenza

di Guido Ghersi

LEVANTO - Nonostante importanti assenze giustificate, buon successo ha avuto il convegno sul "Dissesto idrogeologico (conoscere, prevenire e difendersi) - Cinqueterre, Val di Vara e Genova verso la rinascita", organizzato dal Club "Unesco" Levanto e Cinqueterre e tenutosi a Levanto.

Domenica, 17 Giugno 2012 11:38

Dopo la presentazione da parte del presidente del Club, Vittorio Anselmi, del sindaco, Maurizio Moggia e di Maria Luisa Stringa, presidente della

Federazione Nazionale Club e Centri Unesco e membro della Commissione Mondiale Unesco, ci sono stati gli interventi per i saluti istituzionali del prefetto della Spezia, Giuseppe Forlani (che ha consegnato ad Anselmi la medaglia pervenuta da Giorgio Napolitano) di Andrea Toscano, ammiraglio di squadra

comandante in capo del Dipartimento militare marittino dell'Alto Tirreno e dei comandanti provinciali dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale, r ispettivamente Gaspare Fundarò e Benito Castiglia.

Quindi si è passati alla prima sessione con "L'approccio scientifico, informazioni per una futura prevenzione" , dove il prof. Lucio Ubertini, Ordinario dell'Università "La Sapienza", Facoltà di Ingegneria Idrologia di Roma e presidente dell'"IHP-UNESCO"- International Ydrological, ha sceverato il tema del dissesto idrogeologico in Italia, Europa e nel mondo, attirando l'attenzione dei presenti. Nella 2^ sessione "Esempi di buone pratiche per la protezione del territorio ". Qui due relatori: Alessandro Fignani, segretario generale dell'Autorità di Bacino Interregionale del Fiume Magra che con diapositive ed esaurienti spiegazioni, ha portato il suo prezioso contributo ed il collega Pier Luigi Potenza (che a Levanto è di casa da sempre), che ha portato l'esempio di un sperimentale sistema di preallarme scoperto in Giappone: una rete di centraline per la misurazione del vapore acqueo precipitabile abbinata ad una stazione radar di rilevamento.

Nel pomeriggio si è svolta una "tavola rotonda" seguita da dibattito, alla quale hanno preso parte il Col. Marco Defila, comandante provinciale della Guardia di Finanza, cui è seguito un preciso ed accurato interventi degli eventi alluvionati da parte della dr.ssa Silvia Olivari del Corpo Forestale, Coordinatore Territoriale del Parco nazionale delle Cinque terre.

Poi è stata la volta della prof. Giuliana Biagioni, esperta nella materia e del Ten.Col. Nicola Navarra, Comamdante Pilota del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza. Entrambi hanno descritto quanto avvenuto quel tragico 25 ottobre scorso.

Infine è stata la volta delle testimonianze di due sindaci, uno delle Cinque terre, Giovanni Resasco di Vernazza, e uno della Val di Vara, Riccardo

Barotti di Rocchetta. Entrambi hanno portato le esperienze dei rispettivi territori. Tre sindaci di altrettanti paesi della Val di Vara, hanno disertato il convegno per protesta, in quanto, secondo il loro parere (smentito dagli organizzatori) non erano stati inviati.

Da tutti gli oratori, il messaggio emerso è stato questo: "Calamità che veda unite tutte le forze statali, il conflitto contro il dissesto non si può vincere".

L'intero convegno è stato moderato con maestria dal giornalista piemontese, Gianni Galli.

(17 giugno 2012)

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