Carabinieri Forestali: in prima linea per la difesa di ambiente, flora e fauna In evidenza

di Doris Fresco- Presentato questa mattina il tradizionale report annuale sulle attività dei Carabinieri Forestali. 

Mercoledì, 12 Febbraio 2020 16:41

 

Si spazia dal maltrattamento di animali, all'antibracconaggio e recupero della fauna in difficoltà; dalla polizia fluviale all'abbandono dei rifiuti: sono queste le principali Attività svolte in Provincia della Spezia dai carabinieri forestali. Nel Report 2019 presentato questa mattina in conferenza stampa il Comandante Ten Col. Pier Luca Domenichini ha descritto le principali attività.

"Nel trascorso anno, per contrastare il fenomeno dell'abbandono rifiuti si è rivolto l'attenzione anche all'attività dei cosiddetti 'svuota cantine' ossia soggetti, per lo più stranieri, dediti alla raccolta di materiali presso privati, materiali che poi abbandonano sul territorio dopo aver estratto le eventuali parti di interesse", si legge nel rapporto.
Si ripropone poi, come ogni anno, la problematica degli abbruciamenti dei materiali spiaggiati, soprattutto nel litorale dei Comuni di Ameglia e Sarzana: "Le ordinanze che vengono emesse per consentire l'abbruciamento del materiale in realtà sono complicate e non significano 'potete bruciare come volete' quindi siamo costretti ad intervenire e sanzionare- ha spiegato il comandante- L'ordinanza, infatti, spiega chiaramente che è consentito l'abbruciamento rispettando tutte le norme del caso, come il quantitativo, ad esempio, che di fatto non vengono seguite. Crediamo che per i Comuni sia meglio evitare questo tipo di pratica".

Continua a manifestarsi anche il fenomeno dei riempimenti con materiali inerti: "In particolare questa materia è stata attenzionata in collaborazione con ARPAL su 2 casi:
uno a Beverino e uno a Rocchetta Vara. Inoltre, resta ancora aperta la questione legata al grosso riempimento della Cava della Brina in Comune di Santo Stefano Magra sottoposto a sequestro nel 2017".
Sempre in materia di rifiuti sono stati individuati numerosi casi di veicoli abbandonati: "Questo tipo di illecito è tuttavia di complessa gestione sia perché il veicolo non sempre è considerabile rifiuto sia perché si intrecciano altre problematiche amministrative connesse all'occupazione di aree pubbliche da parte del veicolo stesso".
In materia edilizia e paesaggistica emergono poi alcuni abusi edilizi per lo più localizzati in aree di pregio ambientale (La Spezia, Portovenere e Levanto): "Le ordinarie campagne di controlli sulle utilizzazioni selvicolturali evidenziano un andamento degli illeciti sostanzialmente in linea con i dati degli anni precedenti".

Per quanto riguarda infine la fauna selvatica è accertato il ritrovamento di una carcassa di lupo a Mattarana nel dicembre 2019: "La presenza del lupo in Liguria era stata oggetto di interessamento nel primo semestre 2019 da parte della Regione e delle varie Prefetture liguri, anche a seguito delle informazioni emerse durante un Convegno nazionale organizzato da ISPRA nel dicembre 2018".
Infine, come negli anni precedenti, anche nel 2019 i Carabinieri Forestali hanno lavorato per la tutela della flora, indagando i casi di incendi, e della fauna, soprattutto nel caso di quella esotica, come dimostrano le più importanti attività svolte, ricordando, tra le altre, l'intervento in un'abitazione dove si trovavano 119 pitoni. 

Analisi dei singoli settori di intervento

Tutela del territorio


Dati di riepilogo sui controlli svolti in materia di "Tutela del territorio":

  •  Illeciti amministrativi contestati: 44 per un importo di € 36.313,12
  •  Illeciti penali rilevati: 17
  •  Soggetti deferiti all'AG: 41
  •  Sequestri penali: 4

Durante i controlli espletati sono state individuate violazioni di differenti tipologia, tra le quali si evidenziano le seguenti.

  • Edilizia-urbanistica e Bellezze Naturali
    In materia di edilizia sono state accertati n° 17 illeciti penali.
    In particolare si evidenziano n°2 abusi edilizi totali in area sottoposta a vincolo paesaggistico nei Comuni di Portovenere e Levanto (questo sottoposto a sequestro),
    nonchè la realizzazione di due strade abusive, entrambe sequestrate, in Coimune della Spezia: una lunga 280 metri a Pagliari e una lunga 100 metri a Fabiano Alto.
  •  Polizia fluviale
    In materia di polizia fluviale è stato individuato un attraversamento abusivo con violazioni al R.D. 523/1904, questo manufatto, situato in Comune di Portovenere, fa
    parte dell'abuso edilizio sopraccitato.

Utilizzazioni forestali
È proseguita la consueta attività di controllo sulle utilizzazioni forestali per verificare il rispetto della Legge Forestale Regionale L.R. n°4/1999 e relativo Regolarmento 6661/T.u
Complessivamente sono state elevate n° 22 sanzioni amministrative per violazioni alla Legge Forestale Regionale per un totale di € 3.513,78 (tra queste n° 9 risultano elevate durante l'operazione bosco sicuro nel dicembre 2019 per un importo pari ad € 1.582,39). Trattasi per lo più di taglio effettuato in maniera difforme dalla norma, sradicamento ceppaie e realizzazione di piste di esbosco abusive o difformi da quanto autorizzato

  • Captazioni idriche
    Scoperto un prelievo idrico abusivo tramite pozzo, sanzionato amministrativamente ai sensi del D.Lgs. 152/2006 per un totale massimo edittale di € 30.000,00*;
  • Vincolo idrogeologico
    Accertati vari casi di movimento terra in assenza di autorizzazioni ed illecito transito fuoristrada; complessivamente sono state elevate n° 7 sanzioni amministrative per violazioni alla LR 4/1999 per un totale di € 2.266,00. (*) Trattasi di n°1 verbale di importo da 3.000 a 30.000 euro, per il quale il pagamento in misura ridotta non è previsto. L'estinzione avverrà soltanto dopo l'emissione dell'Ordinanza di ingiunzione da parte dell'Autorità Amministrativa competente.

Tutela della fauna


Dati di riepilogo sui controlli svolti in materia di "Tutela della fauna":
Illeciti amministrativi contestati: 15 per un importo di € 15.200,67

  •  Illeciti penali rilevati: 27
  •  Soggetti deferiti all'AG: 12
  • Sequestri penali: 19

In particolare si evidenziano i seguenti interventi suddivisi per settori specifici:

Maltrattamento di animali
In collaborazione con i veterinari ASL si interveniva nei seguenti casi di detenzione animali in condizioni incompatibili:
uno in Comunc di Varese Ligure dove n°4 cani pastori maremmani sono stati sequestrati ed è stata effettuata denuncia ei sensi dell'art. 727 comma 2 CP;
uno in Comune della Spezia (presso il Canile municipale) per illecita gestione dei gatti recuperati sul territorio, con denuncia ai sensi dell'art. 544 ter CP;
uno in Comune di Zignago in un sito dove erano tenuti con 15 cani di varie razze, da cui la denuncia ai sensi dell'art. 727 c.2 C.P.:
Individuato inoltre in Comune della Spezia un caso di cane American Bully con le orecchie tagliate, da cui la denuncia ai sensi dell'art. 544 ter CP.

 Convenzione di Washington (CITES) 

Commercio e tutela della fauna esotica In materia CITES, si evidenzia una lunga operazione condotta dal Nucleo CC CITES

relativa ad un cievato numero di pitoni tenuti illecitamente all'interno di un condominio in Comune della Spezia, tale operazione sarà meglio descritta nel
paragrafo "principali operazioni svolte".
Sempre in materia CITES si segnalano vari interventi:
un controllo sulla gestione di animali esotici (serpenti) in Comune di Lerici dove sono state riscontrate irregolarità sulla tenuta dei registri e la presenza di n° 2 esemplari di animali pericolosi (aracnidi) senza autorizzazione; il sequestro di un pappagallo in allegato A detenuto illecitamente; il sequestro di n°3 oggetti in avorio in Comune di Sarzana.

Antibracconaggio e recupero fauna in difficoltà
In materia di antibracconaggio sono stati accertati due episodi di caprioli intrappolati in lacci che hanno portato ad altrettante denunce contro ignoti.
Inoltre risultano effettuati n° 6 eventi di recupero fauna in difficoltà (n°2 tartarughe di terra, n°2 rapaci, n°1 pappagallo e n°1 capriolo) con relativa consegna degli esemplari a centri di recupero (quello regionale situato a Campomorone ed il CRUMA di Livorno gestito dalla LIPU).
Infine si registrano n° 3 interventi su carcasse di animali, una delle quali relativa ad lupo che veniva recuperata nel dicembre 2019 e trasferita all'Istituto zooprofilattico per accertamenti analitici.

Tutela della flora


Dati di riepilogo sui controlli svolti in materia di "Tutela della flora":

  • Illeciti amministrativi contestati: 6 per un importo di: € 27.481,87
  • Illeciti penali rilevati: 0
  • Soggetti deferiti all'AG: 0
     

Rientrano in questa tipologia i controlli FLEGT/EUTR che sono finalizzati al contrasto delle illecite utilizzazioni boschive (illegal logging ossia tagli illegali). I controlli intervengono sul commercio del legnoe dei prodotti derivati di provenienza extraeuropea che devono rispettare il cosiddetto sistema di dovuta diligenza (due diligence) prevista dai regolamenti comunitari.

Durante tali attività sono stati clevate complessivamente n°6 sanzioni amministrative per un importo di € 27.481,87 per violazioni al Reg. 995/2010 (EUTR).

Incendi

Dati di riepilogo sull'attività "antincendio".

  •  lleciti amministrativi contestati: 9 per un totale di: € 918,00
  •  Illeciti penali rilevati: 29
  • Soggetti deferiti all'AG: 3

Nel corso del 2019 si sono verificati n°31 incendi boschivi (19 dolosi, 4 colposi, 5 dubbi e 3 naturali) che hanno interessato una superficie di circa 281,8 ettari (superficie media a incendio circa 9 cttari).
Sono stati altresi registrati n°12 incendi non boschivi che hanno interessato una superficie di circa 7,2 ettari (superficie media a incendio 0.6 ettari).
Dal punto di vista investigativo sono stati individuati i responsabili in n°3 incendi boschivi colposi, con il deferimento all'AG di n°3 soggetti.

Discariche e rifiuti

Dati di riepilogo sui controlli svolti in materia di "discariche e rifiuti"
Illeciti amministrativi contestali: 45 per un totale di: € 75.398,39

  • Illeciti penali rilevati: 23
  • Soggetti deferiti all'AG: 29
  •  Sequestri penali: 19

In particolare si evidenziano i seguenti interventi suddivisi per settori specifici:

  •  Abbruciamento rifiuti. Permane la problematica dell'abbandono rifiuti ed in alcuni casi anche del loro abbruciamento.
    E stato accertato n°l caso di abbruciamento rifiuti (pneumatici) in comune di Sarzana con deferimento all'A.G. di un soggetto di origini rumene.

Si ripresenta, come ogni anno, il problema dell'abbruciamento di rifiuti spiaggiati sul
litorale dei Comuni di Sarzana ed Ameglia. In particolare è stato deferito all'A.G.
n°1 soggetto responsabile dello stabilimento balneare concessionario della porzione di spiaggia ove era localizzato il falò.

  •  Abbandono o deposito incontrollato di rifiuti

Per prevenire il fenomeno dell'abbruciamento rifiuti è stata pianificata un azione di controllo del territorio per individuare gli accumuli di rifiuti che apparivano
predisposti all'appiccamento del fuoco, sanzionando quelli dove è stato possibile risalire al responsabile.
Durante le campagne di controllo sono emersi parecchi casi di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti, in base ai vari contesti, la violazione può originare sanzioni amministrative o denunce penali:
sono state contestate complessivamente n°43 sanzioni amministrative relative a casi di abbandono rifiuti, abbandono di veicoli fuori uso, mancata tenuta dei
registri, sono stati individuati n°15 illeciti penali relativi a abbandono incontrollato di
rifiuti con deferimento all'AG di n°15 soggetti. In n°3 di questi casi è stata applicata la procedura della rimessa in pristino ai sensi dell'art. 318 bis del testo
unico ambientale.
Nel caso di abbandoni rifiuti in aree pubbliche (ad esempio a bordo strada) si è ricorre alla semplice segnalazione amministrativa al Comune competente.
Una particolare attenzione viene riservata ai cosiddetti riempimenti con materiali inerti, in particolare è stato sequestrato un cantiere dove era in corso un riempimemo
con materiali terrosi contenenti amianto in Comune di Rocchetta Vara, operazione meglio descritta nel paragrafo "principali operazioni svolte" Infine si segnalano anche vari controlli effettuati sulla regolarità dei cosiddetti "shoppers" (che devono rispettare il Reg. UE 10/2011), elevando n°2 sanzioni amministrative
Inquinamenti Dati di riepilogo sui controlli in materia di "inquinamenti":

  •  Illeciti amministrativi contestati: 3 per un totale di: € 13.000.000
  •  Illeciti penali rilevati: 8
  •  Soggetti deferiti all'AG: 7

Si evidenziano i seguenti interventi derivanti dall'individuazione di scarichi abusivi:
presso due circoli ippici uno in Comune di Vezzano Ligure ed uno in Comune di Sarzana dove, tra altre violazioni di tipo edilizio, si accertava che le acque di lavaggio dei cavalli e lo sterco erano scaricati abusivamente; presso l'impianto di frantumazione inerti della SERG a Romito Magra, meglio descritto nel paragrafo "principali operazioni svolte", dove le acque di lavaggio erano scaricate abusivamente

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