E’ nato il Distretto Ligure della Subacquea, il primo in Italia In evidenza

di Francesco Truscia - La firma in occasione dei 170 anni dall'istituzione a Genova della prima scuola Palombari, il 24 luglio 1849.

Giovedì, 25 Luglio 2019 21:50

Questo pomeriggio alla base Comsubin "Teseo Tesei" si è tenuta la firma per la nascita del primo network italiano della subacquea.

Un progetto che metterà a sistema le realtà del settore.

La firma è stata preceduta da un dibattito moderato dal dott. Paolo Ferraro, già presidente di Technisub ed ora direttore dell’Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee, con il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il Comandante di Comsubin, Ammiraglio di Divisione Paolo Pezzutti, i Sindaci dei Comuni di Portovenere, Matteo Cozzani, e della Spezia, Pierluigi Peracchini, la Soprintendenza Archeologia delle belle Arti e Paesaggio della Liguria-Archeologia Subacquea, con il Soprintendente dr. Vincenzo Tiné, il DISTAV dell’Università di Genova, con il prof. Mauro Mariotti, l’area Marina Protetta di Portofino, con il dott. Giorgio Fanciulli, l’Associazione nazionale dei Produttori e degli Operatori della Subacquea (Assosub), con il Segretario generale Alberto Vialetto.

La Liguria, da questo punto di vista, è terra di primogeniture, come ha ricordato il Dott. Paolo Ferraro: “Quì è nata l’archeologia subacquea, la medicina subacquea e 170 anni fa nasceva a Genova la prima scuola palombari italiana. Oggi mettiamo le fondamenta per un’altra primogenitura, la prima regione italiana ad avere un’iniziativa di questo tipo”.

Terra di pimogeniture e di record, la Liguria, non è un caso se tra i relatori c’è anche Umberto Pellizzari, campione di immersione in apnea, primo al mondo a superare i 130 metri di profondità, insomma uno che di record se ne intende e che ha un forte legame con la Liguria, proprio a Porto Venere ha concretizzando due suoi record. 

“Quando mettiamo insieme autorità civile e politica, militare e le imprese del territorio si arriva a qualcosa che fa crescere la consapevolezza delle capacità di questo paese - ha sottolineato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - Oggi mettiamo a sistema un settore che ha una storia e delle eccellenze importanti. Dobbiamo mettere insieme quello che riguarda la nostra storia e tradizione in filiera con coloro che investono in questo settore e quelli che attorno a questo costruiscono i business di servizi”.

A fare gli onori di casa è stato l’Ammiraglio Paolo Pezzutti: “Il progetto più importante è quello del centro iperbarico che verrà posizionato alla Spezia, con un simulatore per le immersioni fino a 450 metri, dotato di una camera di decompressione per le cure di ossigenoterapia”.

"Quando parliamo di culla della subacquea ligure possiamo vantare aree marine protette come quella delle 5 Terre e di Porto Venere - ha affermato l'assessore regionale Giacomo Giampedrone - sono elementi di carattere culturale che valorizzano ciò che abbiamo provato a sintetizzare nella nostra delibera che ha dato vita al Distretto".

Tra le varie sfaccettature che presenta il Distretto c'è anche quella dei musei subacquei, il sindaco di Porto Venere Matteo Cozzani ha colto la palla al balzo per un annuncio: "Candido ufficialmente il Comune di Porto Venere, nella fattispecie quegli immobili che abbiamo destinato all'utilizzo museale dell'isola Palmaria, a creare il primo museo della subacquea". 

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