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Le notizie dalla Diocesi In evidenza

Ecco le ultime notizie dalla Diocesi.

Famiglia, oltre ogni ostacolo
La bellezza del Creato in uno sguardo: mare e fiume s’incontrarno e le Api Apuane fanno da cornice. Questo è stato il primo pensiero, arrivando al monastero della Santa Croce di Bocca di Magra, che mercoledì scorso 1° maggio ha accolto tante famiglie per la giornata diocesana organizzata dall’ufficio di Pastorale familiare: “Passo dopo passo”. La giornata è iniziata sul lungofiume con una camminata che ha voluto rappresentare il “cammino “ della famiglia: a volte c’è bisogno di sostare, di fermarsi, di riprendere il cammino insieme ad altre famiglie, e ancora di perdonarsi, di aiutarsi, di fermarsi a pregare, di riprendere il cammino anche se il terreno è difficile, con le sue salite, le difficoltà, i dolori. Un opuscolo con il brano del Vangelo sui discepoli di Emmaus, una preghiera, un commento al brano, la mappa del percorso, alcune frasi da portare a casa e da leggere in famiglia, ecco i tanti piccoli passi di questa giornata per incontrare il Signore Risorto nella vita di tutti i giorni.

I giovani della San Vincenzo e quelli della parrocchia di Follo sono stati preziosi collaboratori nell’indicare a tutti il percorso. Azione cattolica e “Famiglie nuove” hanno preparato giochi dedicati all’alleanza in famiglia e al perdono, per come “vivere” l’ importanza di un abbraccio che spesso vale più di mille parole e per come rimanere uniti per raggiungere un obiettivo. In uno stand, ecco un crocifisso, simbolo di chi ci ha perdonati per primo offrendo se stesso. e insieme la consegna di un piccolo Vangelo. E’ stata anche possibile una visita guidata alla Villa romana di Ameglia, grazie all’associazione “VaraMagra”, i cui esperti, dopo aver spiegato la famiglia nell’antichità, hanno coinvolto i bambini in un antico gioco fatto con le noci.

A sua volta, la parrocchia di Sant’Andrea di Bocca di Magra ha offerto bevande e dolci ai partecipanti. Le famiglie hanno poi potuto sostare davanti al Signore, aiutate nella riflessione dalla visione di un video. Il direttore del Parco Montemarcello – Magra – Vara, che ha patrocinato l’evento, ha dato informazioni sul parco e sull’ambiente, ed ha coinvolto i bambini facendo piantare loro un ulivo, simbolo di pace, donato poi al monastero. Con propri stand, sono state presenti associazioni come il Centro di aiuto alla vita, la Famiglia, la Caritas, il Forum delle associazioni familiari, l’associazione “Nuovo cammino” e l’associazione “Agire”. Il gruppo dei “Vagabondi” ha intrattenuto le famiglie con giochi, musica, trampolieri, mascotte per i bambini. Poi tutti nel salone per la bellissima testimonianza di vita familiare data da Gigi e da Annachiara De Palo, del Forum nazionale delle associazioni familiari, che, introdotti da Remo Righetti, hanno presentato il loro libro “Ci vediamo a casa: famiglia e altri meravigliosi disastri”. Gigi, giornalista, è presidente nazionale del Forum, Annachiara si occupa di grafica ma, come dice lei, “molto più di lavatrici”, essendo mamma di cinque bambini. Una testimonianza diretta e concreta, la loro, con la bellezza e le difficoltà di essere famiglia, con l’amore e la voglia di mettersi in gioco ogni giorno.

Di qui il loro consiglio per tutte le famiglie: avere sempre “gli occhi della tigre”, ovvero avere la speranza, trovare la forza per guardare oltre l’ostacolo. Gigi ha citato più volte “Amoris Laetitia” come proposta di una bellezza contagiosa della famiglia. Nel loro libro leggiamo: la famiglia non è tutto rose e fiori, lo sappiamo, ma cosa c’è di più bello di quelle nottate strane, quando ci si sveglia tutti insieme senza un perchè e ci si ritrova a parlare? Una camomilla calda con zucchero e limone e poi tutti di nuovo a letto, sapendo che ti rimangono poche ore di sonno prima che la vita “ricominci a correre” ... Ha concluso la giornata, nella cappella del monastero, la celebrazione della Messa, presieduta dal vescovo Luigi Ernesto Palletti ed animata dai gruppi “Mt 5,13” e “Amici di san Francesco”. E’ stata una bellissima giornata di sole, piena del calore fatto dai sorrisi dei bambini, dalla condivisione... e si è respirata la gioia dello stare insieme, la voglia di esserci, di condividere un cammino sapendo di avere accanto il Signore Risorto.

Monsignor Ghizzoni a Spezia
L’arcivescovo di Ravenna – Cervia Lorenzo Ghizzoni, presidente del servizio per la tutela dei minori nella Conferenza episcopale italiana e referente per la Pontificia commissione sull’argomento, parlerà venerdì prossimo 10 maggio al clero diocesano spezzino sul tema della “Tutela dei minori: una priorità pastorale dei nostri giorni”. Sacerdoti e diaconi sono invitati per le 9.30 alla Spezia, nella cattedrale di Cristo Re, per l’Adorazione eucaristica e per la recita dell’ora Media. Alle 10, nel vicino salone multimediale di Tele Liguria Sud, ci sarà la riflessione di monsignor Ghizzoni, presentato dal vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti.

Tre borse di studio delle Acli per il dialogo tra culture
«Perché mi domandi la stirpe ?”: questa domanda, di particolare attualità in un tempo in cui continuano a riemergere preoccupanti spinte di odio e di rifiuto razziale – tema sul quale il Papa e i vescovi non mancano di richiamare l’attenzione di tutti –, costituisce l’argomento di tre borse di studio promosse alla Spezia dalle Acli provinciali. Le borse di studio sono destinate ad alunni ed alunne maggiorenni delle classi quarte e quinte della scuole superiori, e si inseriscono nel vasto programma di attività “Un solo mare”: proposte di incontro e di dialogo tra culture e identità diverse. Gli studenti che intendono partecipare dovranno presentare un tema o un elaborato fotografico ispirato ad un passaggio del poema omerico “Iliade”, nel quale Glauco chiede appunto a Diomede “Perché mi domandi la stirpe ?”, in nome di un’identica appartenenza al genere umano. I lavori, di cui all’apposito bando, dovranno pervenire alla sede provinciale Acli, in piazza Chiodo 8 alla Spezia, dalle 10 del 15 maggio sino e non oltre alle 12 del 31 maggio. Le borse di studio saranno due per gli elaborati scritti ed una per le fotografie. Per informazioni, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Raccolta di fondi per restaurare un quadro del Cinquecento
Oltre duemilacinquecento euro sono stati raccolti giovedì scorso a Sarzana, in seminario, per promuovere il restauro di un dipinto del Cinquecento che si trova nell’oratorio della Santa Croce, in via Rossi. Il dipinto, descritto dalla restauratrice Francesca Gatti di “Tabula picta”, raffigura il martirio di sant’Andrea ed appare quindi collegato alle più antiche tradizioni religiose di Sarzana e di Luni. L’iniziativa, collegata con i cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il 2 maggio 1519, si è articolata in un incontro nella sala convegni del seminario ed in una successiva cena preparata dal noto chef Mauro Ricciardi insieme ai ragazzi di un corso di formazione gastronomica promosso da Formimpresa, l’associazione formativa delle associazioni di categoria di artigiani e commercianti, presieduta alla Spezia da Paolo Figoli e diretta da Lelio Tognoli. L’incontro è stato aperto da monsignor Paolo Cabano, cappellano di Santa Croce e responsabile dell’ufficio Arte sacra e beni culturali della diocesi. Una relazione sulla figura di Leonardo da Vinci e sul rapporto tra cibo e cultura nel Rinascimento è stata tenuta da Egidio Banti, che su Leonardo ha tenuto quest’anno un corso di arte e letteratura all’Istituto diocesano di scienze religiose. Visto il successo dell’iniziativa, con oltre cinquanta partecipanti, è stata presa in considerazione l’ipotesi di ripeterla, anche con obiettivi diversi e in luoghi diversi, anche per sopperire alla grave carenza di finanziamenti pubblici destinati al restauro ed alla conservazione dell’ingentissimo patrimonio artistico che si trova nelle chiese e negli edifici sacri della diocesi.

Allarme di “Cometa” sul dilagare del gioco d'azzardo
Continua a crescere in tutta la provincia della Spezia il numero delle persone vittime delle patologie conseguenti al gioco d’azzardo, uno dei mali sociali del nostro tempo. Da circa centosessanta, quante erano un anno fa, sono salite ad oltre duecento quelle in “carico” al consorzio “Cometa”, una realtà all’avanguardia nella cura e nella riabilitazione sociale di tali patologie. A spiegarlo è don Franco Martini, fondatore e coordinatore di “Cometa”, nel presentare l’incontro sul gioco d’azzardo che, per fare il punto su queste complesse problematiche, si terrà a Sarzana giovedì prossimo 9 maggio, alle 17.15, nella casa della salute (vecchio ospedale), in via Paci 1. L’evento vede il patrocinio del Comune di Sarzana e della Azienda sanitaria locale “Spezzino”, con cui il consorzio collabora, in particolare con il servizio per il Trattamento del disturbo gioco d’azzardo diretto da Alfredo Casini, del dipartimento Salute mentale e dipendenze. L’incontro, che fa seguito ad altri tenutisi nei mesi scorsi sullo stesso argomento, intende proprio sensibilizzare i cittadini e le istituzioni su un fenomeno in continua crescita, con gravi e pericolosi risvolti sul piano della salute delle persone, ma anche sull’economia del territorio e sulla “tenuta” delle famiglie. Nell’occasione, verranno presentati gli esiti della “mappatura psico–sociale del gioco d’azzardo”, una ricerca che è stata condotta in collaborazione fra l’Azienda sanitaria locale e il consorzio “Cometa”, e che ha visto coinvolta anche una serie di esercizi pubblici di Sarzana. L’hanno condotta gli operatori Fausto Rossi, Chiara Citernesi, Giuseppe Morra ed Eleonora Quadrelli. Relatore principale dell’incontro, al quale tutti sono invitati, sarà Enrico Malferrari, dell’associazione “Papa Giovanni XXIII”.
Rassegna di paramenti sacri
Prosegue con successo a Sarzana, nell’antico episcopio di via Mazzini, la rassegna di paramenti sacri “Un filo tra terra e cielo”, a cura di “Arte Ricami” di Fosdinovo. Sarà aperta tutti i giorni sino al 7 maggio, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.

Celebrazioni di Cresima
Il vescovo Luigi Ernesto Palletti, oggi 5 maggio, celebra Messa e amministra la Cresima alle 11 alla Spezia, nella chiesa salesiana di Nostra Signora della Neve, quindi alle 16 e alle 18 a Levanto, rispettivamente a Nostra Signora della Guardia e in Sant’Andrea. Venerdì 10 maggio alle 18 lo farà nella chiesa di San Francesco a Fossitermi e sabato11 maggio alle 18 in quella di Ponzano Madonnetta. Sabato 11 maggio alle 10, nella cripta della cattedrale alla Spezia, conferirà la Cresima alle persone adulte.

Veglia per le vocazioni
Domenica prossima 12 maggio la Chiesa cattolica celebra la 56.a Giornata mondiale per le vocazioni, che quest’anno ha come tema “Il coraggio di rischiare per la promessa di Dio”. La chiamata di Dio – intende sottolineare il tema – non è un’ingerenza nella nostra libertà, bensì l’offerta di entrare in un progetto di vita, in una promessa di bene e di felicità. Come ogni anno, la Giornata, in diocesi, sarà preparata da una Veglia di preghiera fissata per venerdì prossimo 10 maggio alle 21 nella parrocchia di San Paolo alla Pianta. La Veglia, organizzata dal Centro diocesano per le vocazioni diretto da don Franco Pagano, sarà presieduta dal vescovo Luigi Ernesto Palletti. Tutti sono invitati.

I religiosi al Mirteto
Martedì 7 maggio ad Ortonovo, al santuario della Madonna del Mirteto, si tiene un incontro di tutti i religiosi presenti in Italia della Fraternità missionaria di Maria, alla quale è affidata da anni la cura pastorale del santuario e di varie parrocchie della zona. Al termine, alle 11, si uniranno loro i religiosi di tutte le congregazioni presenti in diocesi per concelebrare insieme la Messa, alla quale tutti i fedeli sono invitati.

La Giornata della “Cattolica”
Si tiene oggi 5 maggio in Italia la 95.a Giornata per l’Università cattolica del “Sacro Cuore”. La Giornata prevede iniziative di sensibilizzazione e di preghiera, quest’anno dedicate al tema “Passione, talento, impegno: cercando il mio posto nel mondo”. Come è noto, alla Spezia esiste da decenni un gruppo di “Amici dell’Università cattolica”, mentre a Sarzana, presso il centro “Niccolò V” di via San Francesco (”Pro Sarzana”), è operante dal 1999 un centro di cultura per lo sviluppo dello stesso ateneo milanese, dove per un certo tempo si sono anche tenuti dei corsi di laurea a distanza.

Garzonio alla Mediateca
Venerdì prossimo 10 maggio lo scrittore e psicoterapeuta Marco Garzonio sarà alla Spezia, ospite del premio “Montale fuori di casa”. Alle 16.30, nell’auditorium della mediateca regionale “Sergio Fregoso”, in via Firenze 37, Garzonio, in dialogo con Egidio Banti e con Maria Luisa Eguez, presenterà il suo libro “Ritorno a Gerusalemme: il cammino del cristiano in Terra Santa con Carlo Maria Martini”. Presenteranno l’autore Adriana Beverini e Barbara Sussi. Collabora all’iniziativa il gruppo Samuel, attivo alla Spezia nel dialogo tra ebrei e cristiani, coordinato da don Gianni Botto. Tutti sono invitati.

La Madonna dell’Olmo
Domenica prossima 12 maggio, nel celebre santuario che si affaccia sul Golfo, si celebra alla Spezia la “Madonna dell’Olmo”. Le celebrazioni iniziano sabato alle 17 con la Messa a Fabiano Alto e la processione per portare al santuario l’immagine venerata della Vergine. Domenica, giorno della festa, le Messe al santuario saranno alle 6, 7.30, 9, 10 e 11, quest’ultima celebrata dal vescovo Luigi Ernesto Palletti. Nel pomeriggio, Messe alle 16, 17 e 18. Per tutto il giorno pellegrini e fedeli troveranno banchi e servizi di ristoro, oltre alla pesca di beneficenza per le opere parrocchiali. Ogni anno in questa occasione il santuario, che si raggiunge a piedi dalla Litoranea per le Cinque terre, è mèta di fedeli di ogni parte del Golfo, che spesso trascorrono la giornata al fresco negli spazi vicini.

”Maralunga, nona edizione
Avvicinandosi i tempi della tradizionale festa di Avvenir,e che si terrà a fine luglio, la parrocchia di Lerici ha indetto anche quest’anno il concorso letterario “Madonna di Maralunga”, giunto alla nona edizione e i cui vincitori saranno premiati appunto durante la festa. Il tema da sviluppare, per ragazzi e ragazze delle scuole medie di Lerici, è quest’anno “Un giorno, guardando il mare....”. Per le persone adulte, che potranno partecipare da tutta Italia, il tema è invece “Dovunque c’è molta bellezza”, tratto da una frase del poeta Rainer Maria Rilke. Gli elaborati dovranno pervenire entro il 20 giugno, spediti per posta alla parrocchia di San Francesco, Via Matteotti 3, 19032 Lerici, o in formato pdf o doc all’indirizzo e–mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Il regolamento completo è disponibile in parrocchia.

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