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Numerosi gli eventi di questa settimana

Domenica, 31 Marzo 2019 09:20

Giovani e lavoro, una sfida
di Roberto Cortese
Il rapporto tra i giovani e il lavoro, presente e futuro, rappresenta uno dei temi centrali per chi a diverso titolo riflette sull’evoluzione della società e sulle sfide che ne derivano. E proprio su questo tema l’Azione cattolica diocesana, in collaborazione con altre realtà diocesane, ha organizzato l’altro sabato, in sala Dante alla Spezia, un convegno che, al tema dei giovani e del lavoro, univa altre due parole “chiave”: dignità e necessità. Argomenti ben inseriti nella scia della festa di San Giuseppe, patrono della città e dei lavoratori. La formula del convegno, originale ed innovativa, prevedeva che si iniziasse con un concreto contributo degli stessi giovani, attraverso un questionario messo a punto dal settore Giovani di Azione cattolica e diffuso in precedenza nelle scuole superiori. Dal questionario sono così scaturite idee, riflessioni e domande, trasmesse ai relatori del convegno da quattro giovani di Azione cattolica della diocesi, “intervistati” dal moderatore Nicola Carozza. Si è trattato di Noemi Sferrazza, tirocinante post–laurea in psicologia a Firenze, di Silvia Orlandini, appena laureata in Storia dell’Arte a Bologna, di Francesco Sferrazza, laureato in economia e con un impiego stabile a Spezia e di Martina Lorenzini, laureata in scienze del turismo e stagista a Firenze. Su tali basi si è innestata la discussione, condotta da sette “esperti”: Filippo Paganini, presidente dell’Ordine dei giornalisti liguri, Genziana Giacomelli, vice sindaco della Spezia, monsignor Orazio Lertora, responsabile diocesano della Pastorale del lavoro, Pier Luigi Viola, dirigente Politiche del lavoro di Regione Liguria, don Massimiliano Moretti, responsabile della Pastorale del lavoro e assistente dell’Unione cattolica imprenditori e dirigenti di Genova, e infine Giuseppe Notarstefano, economista e vice presidente nazionale di Azione cattolica. Ciascuno di loro ha portato le proprie conoscenze tecniche, parlando delle esperienze sul campo, delle iniziative già in essere e di quelle in cantiere, tutte rivolte al miglioramento dei progetti per creare opportunità di lavoro ai giovani, coinvolgendo in questo enti pubblici, aziende private e scuola, e sfruttando l’enorme possibilità che la rete tecnologica oggi è in grado di offrire. In particolare dal prossimo primo aprile (ovvero da domani) – ha spiegato Pier Luigi Viola – i Centri per l’impiego vedranno una profonda riforma, con 176 addetti a tempo indeterminato e 67 nuovi assunti a tempo determinato in Liguria. La Regione, con la recente misura Fast (Fondo anticrisi per il sostegno territoriale) cercherà così di aiutare il ricollocamento di lavoratori usciti dal lavoro a seguito di procedure di licenziamento collettivo o di cassa integrazione, mentre con il progetto “Garanzia Giovani 2” favorirà la formazione e l’assunzione di giovani sotto i trent’anni che al momento non studiano e non lavorano. Nel dibattito c’è stato spazio anche per sottolineare l’attenzione che la Chiesa ha dedicato e tuttora dedica al mondo del lavoro: basti pensare all’Onarmo, l’Opera nazionale di assistenza religiosa e morale degli operai, con significativi riferimenti a brani dell’Antico Testamento e del Vangelo, come le parabole dei talenti e degli operai mandati nella vigna. D’altra parte la dottrina sociale della Chiesa è quel corpo dottrinale che, a partire dall’enciclica “Rerum Novarum” di Leone XIII (1891), si è venuto costruendo e con il quale la Chiesa “legge” gli avvenimenti della storia proprio mentre accadono. Giuseppe Notarstefano ha concluso l’interessante carrellata di interventi con una riflessione sull’attuale processo di globalizzazione nel quale siamo immersi e nel quale si erano forse riposte troppe aspettative. La massificazione dei profitti comanda l’economia, per cui la persona diventa solo lo strumento per ottenerne sempre di più. Ma è proprio adesso che si può e si deve invertire la rotta, ridare la speranza alle nuove generazioni e generare sviluppo, utilizzando tutte le risorse a disposizione. Il lavoro è infatti espressione della dignità e dello sforzo dell’uomo, è sempre “con” o “per”, non è mai un atto solitario: come tale, è intriso di cooperazione e di relazione. Va sottolineato come ogni relatore abbia mostrato calore e convinzione in ciò che esprimeva, segno visibile di una partecipazione effettiva e schietta. Il moderatore, a sua volta ottimo e brioso, ha congedato il pubblico “regalando” una bella frase di Leone Tolstoi: “Possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa se sappiamo lavorare e amare, lavorare per coloro che amiamo e amare ciò per cui lavoriamo”.

Pellegrinaggio mariano
Sabato prossimo 6 aprile si svolgerà il pellegrinaggio mariano della diocesi per il mese di aprile. La mèta sarà la chiesa santuario di Nostra Signora delle Grazie a Ponzano Madonnetta, dove si venera l’immagine detta della “Madonna di Castiglioni”. I fedeli si ritroveranno alle 8 presso l’antica cappella di via Cisa Sud e, in processione, raggiungeranno la chiesa parrocchiale, dove alle 8.30 il vescovo Luigi Ernesto Palletti presiederà la Messa. Al termine, consueto incontro conviviale per tutti. Un pullman a disposizione dei pellegrini partirà alle 7 da piazza Europa alla Spezia, raggiungendo Ponzano via San Terenzo, Lerici e Sarzana (piazza delle corriere).

La commozione e la musica, corso al monastero di Bocca di Magra
Dal 17 al 23 aprile il monastero carmelitano della Santa Croce, a Bocca di Magra, ospiterà un corso di studio e di approfondimento sul tema “La musica e la danza della commozione”. Il corso è inserito, quale “Corso di Pasqua”, nel programma 2019 organizzato dalla “Nuova associazione culturale” e dallo Studio domenicano di Bologna e dedicato al tema “La filosofia nei luoghi del silenzio”. Saranno relatori il padre Giusepe Barzaghi, docente di filosofia, e il maestro Gerardo Chimini, della scuola diocesana “Santa Cecilia” di Brescia. I temi del corso sono, come detto, la musica e la “commozione”: commozione, ovvero l’ambiente vitale della poesia e della musica. La poesia e la musica nascono infatti proprio dalla commozione, generano commozione e nella commozione si consumano. La commozione, a sua volta, celebra se stessa, come la voce dell’eco, e così è anche il gioco del sentimento evocato dalla musica. La commozione da cui essa nasce e nella quale si perpetua. Come in filosofia non basta intendere una proposizione vera, occorre sentirne la verità, occorre essere capaci e disposti ad esser commossi. Altrimenti tutto è una visione vuota e incapace di quella bellezza in cui il pianto è «rugiada di sereno» (Pascoli). Durante le giornate del corso saranno proposti numerosi brani musicali, da Händel a Ravel attraverso Bach, Mozart, Beethoven, Chopin, Brahms e Debussy. Le persone interessate a partecipare possono consultare il sito www.nuovaaccademia.altervista.org, dove si trovano tutte le informazioni del caso, oppure telefonare a Bologna al numero 051.234994. Tra i docenti ci sono anche Reno Bodei, Massimo Cacciari, Marco Aime, Gabriella Carramone.

Solidarietà nel nome di Francesco: l'impegno dei volontari di Gaggiola
Per la terza volta, alla Spezia, l’associazione “San Francesco onlus” ha partecipato con uno stand alla Fiera Campionaria di San Giuseppe. I frati francescani del santuario di Gaggiola e i volontari hanno fatto del loro meglio per rendere così ben visibile una realtà che non tutti conoscono, anche in ambito spezzino. E’ stato infatti possibile raccontare, anche attraverso fotografie, video, volantini e contatti diretti quello che, nonostante difficoltà o imprevisti, l’associazione compie ogni giorno: distribuire i pasti, anche da asporto per chi per motivi familiari o anche solo per pudore non mangia in mensa con gli altri, donare vestiti e giocattoli, parlare con persone sole o con famiglie che hanno bisogno di tutto, fornire coperte ai senza tetto, ascoltare i più fragili e soli, spesso anziani, ritirare nei supermercati gli alimenti in scadenza da impiegare nella mensa di Gaggiola e altro ancora. E’ stata anche occasione per annunciare la tradizionale grande festa di Sant’Antonio, che si svolgerà a Gaggiola dal 13 al 16 giugno, evento che attira la città e che rappresenta un momento per raccogliere fondi per il santuario e per le sue attività caritative e missionarie. L’azione dei volontari di Gaggiola, riuniti nell’associazione, si è evoluta dalla presenza timida e poco organizzata dei primi anni a quella di un gruppo di persone motivate e feconde. Anche la presenza costante dei frati risulta importante: i frati, insieme a tutti i volontari, hanno visto infatti moltiplicato l’entusiasmo, la rete di amicizie e di affetti indispensabili al progetto di una nuova società e di un nuovo modello di fraternità secondo l’ispirazione di san Francesco.
Gianluigi Ameglio

Cresime ai militari
Sarà un evento importante quello di sabato e domenica prossimi nella chiesa di Santa Barbara della parrocchia militare della Spezia. Si tratta della chiesa parrocchiale di piazza d’Armi, presso Pegazzano, situata all’interno di un comprensorio edilizio costituito da alloggi per il personale militare della base spezzina. In questa chiesa nel prossimo fine settimana il vescovo diocesano Luigi Ernesto Palletti conferirà la Cresima ad un numero rilevante di militari della Marina che in precedenza non l’avevano ricevuta. Proprio il loro numero considerevole renderà necessaria la doppia cerimonia: una prima celebrazione si terrà sabato alle 18, una seconda il giorno seguente, domenica, alle 11. Il vescovo sarà affiancato dal cappellano militare capo don Maurizio Galeotti e dagli altri cappellani della base spezzina che hanno curato la preparazione dei cresimandi.

Suffragio Da Pozzo
Giovedì prossimo 4 aprile alle 18.30 il vescovo Luigi Ernesto Palletti celebrerà nella cripta di Cristo Re, alla Spezia, una Messa in suffragio del commendator Giuseppe Da Pozzo. Proprietario del palazzo di via Don Minzoni dove ora hanno sede il vescovo e la curia, alla sua morte, negli anni Cinquanta del secolo scorso, lo donò alla diocesi. Da allora ogni anno, nell’anniversario della sua morte, il vescovo celebra una Messa in suo suffragio.

Il “compleanno” di Spezia
Domani primo aprile la città della Spezia, capoluogo della provincia e sede vescovile, celebra il suo “compleanno”. Si tratta, per la precisione, del 676° anno da quando, nel 1343, il doge di Genova, che era allora il celebre Simon Boccanegra, eresse la “podesteria” di Spezia, distaccandone il territorio da quella più antica di Carpena. Alle 18 il vescovo Luigi Ernesto Palletti celebrerà una Messa, presenti le autorità cittadine, nella chiesa storica di Nostra Signora della Salute, detta della Scorza, in piazza Brin. La Messa sarà accompagnata dal coro parrocchiale, con Lorenzo Steardo all’organo. A seguire, saranno lette poesie in dialetto. Alle 19 è poi in programma l’esibizione, sul sagrato della chiesa, dell’Unione corale della Spezia e della Filarmonica cittadina “Giacomo Puccini”. Tutti sono invitati.

Movimento sacerdotale mariano
Il Movimento sacerdotale mariano organizza per giovedì con inizio alle ore 10 un Cenacolo regionale, aperto a laici e sacerdoti, nella parrocchia di Pegazzano, alla Spezia. Alle 15 la messa sarà presieduta da don Laurent Larroque, responsabile internazionale del Movimento. Per info tel 349. 6119261.

Sarzana ricorda la “Croce”
La città vescovile di Sarzana ricorda quest’anno le proprie radici religiose, legate tra l’altro alla croce lignea di maestro Guglielmo, la più antica in Italia, con un “itinerario” di eventi che, iniziati ieri, proseguiranno sino al 5 maggio. L’iniziativa, presentata nei giorni scorsi, è organizzata dall’amministrazione comunale, dalla confraternità di Santa Croce e dall’ufficio Beni culturali della diocesi, diretto da monsignor Paolo Cabano, con il supporto logistico della sezione sarzanese del Museo diocesano. Per l’occasione, il Museo ha realizzato un nuovo allestimento per mettere in risalto alcuni “pezzi” legati al tema pasquale della Croce. Tra gli altri, un’opera dello scultore tedesco Dirk Wilhelm, autore della croce in marmo realizzata per Papa Francesco nel 2018: l’opera presente a Sarzana è uno studio preparatorio, realizzato in alabastro.

Giornata diocesana dei giovani
La pastorale giovanile invita sabato 13 aprile i giovani della diocesi al tradizionale incontro diocesano con il vescovo per la festa delle Palme. Il ritrovo è previsto per le 18 nel Seminario di Sarzana con la cena (da prenotare) alle 19,30. Seguirà quindi alle 21 la Veglia delle Palme nella basilica concattedrale di Santa Maria Assunta.

”Via Crucis” in Seminario
Come in tutti i venerdì di Quaresima, venerdì prossimo alle 21 si terrà a Sarzana, nella chiesa del Seminario vescovile, in via Mascardi 93, il pio esercizio della “Via Crucis”, al quale tutti possono partecipare. Guiderà il rito il rettore don Franco Pagano.

”La mia seconda volta”
Martedì scorso è stato proiettato in anteprima al cinema “Nuovo” di via Colombo alla Spezia il film “La mia seconda volta”. Si tratta di un film italiano, del regista Alberto Gelpi, con attori giovani quali Aurora Ruffino, Simone Riccioni, Ludovica Bizzaglia e Federico Russo. L’opera descrive la realtà dei giovani di oggi, piena di gioie e di sofferenze, di amicizie e di amori inaspettati, ma soprattutto parla dell’importanza di imparare dai propri errori per crescere e per divenire persone migliori. Alla prima spezzina dell’opera erano presenti l’attore e produttore Simone Riccioni, tra i protagonisti del film, e inoltre Federica Picchi Roncali, di Lerici, fondatrice della “Dominus Production” che distribuisce il film. La proiezione del film è proseguita per tutta la settimana ed è prevista ancora per oggi alle 18.30.

Concerti al Museo
Sabato 6 aprile al Museo diocesano della Spezia, in via del Prione 156, concerto dal titolo “Northern lights – Suggestioni musicali antiche e nuove dal Nord Europa”. Esegue il gruppo vocale “Ars Maxima”, direttore Fernanda Piccini. Il concerto fa parte del ciclo promosso dalla Società dei concerti della Spezia, in collaborazione con il Museo, che proseguirà ogni sabato alle 17 sino al 28 aprile. Tutti sono invitati.

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