Personale civile della difesa, marcia indietro del governo? In evidenza

La FP Cgil chiede che il Ministero della Difesa rispetti gli impegni sulle assunzioni, altrimenti sarà mobilitazione.

Mercoledì, 21 Novembre 2018 09:58

“Apprendiamo con estremo disappunto la notizia secondo la quale il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta non avrebbe intenzione di dare seguito alla promessa fatta di assunzioni di personale tecnico nei settori civili del Ministero – dicono Daniele Lombardo, segretario provinciale Fp CGIL ed Emanuele Bernardini, Responsabile Difesa Fp Cgil della Spezia- le Segreterie sindacali nazionali stanno valutando se dichiarare lo stato di agitazione nazionale del personale civile del Ministero, qualora permanesse tale intenzione, fino ad arrivare anche alla mobilitazione dei lavoratori.”

Continuano i due dirigenti sindacali: “Davanti alle Commissioni Difesa di Camera e Senato il Ministro ha assunto impegni precisi, fra i quali quello di dare seguito ad assunzioni che diano una prima risposta ai grandi fabbisogni di personale che esistono nelle realtà come la nostra. Il piano straordinario di assunzione di personale, che si è andato ad aggiungere a quello ordinario, prevede l'assunzione di più di 2000 lavoratori. Numeri che sembrano alti, ma che in realtà servono appena a mantenere operativi alcuni siti produttivi come quello della Base Navale della Spezia, e che tanto servirebbero per dare quel segnale di svolta e di rilancio che da molto tempo auspichiamo.”

Puntualizzano i sindacalisti della FP Cgil: “Per citare un esempio che ci riguarda da vicino, l'Arsenale spezzino conta oggi 687 dipendenti civili, a fronte di una dotazione organica di 837 unità. Mentre i pensionamenti previsti per l'anno in corso e per il 2019 sono circa 120. E ad ogni pensionamento se ne va un pezzo di professionalità, spesso unica. Si chiede almeno la copertura del turn over, quindi 100-120 unità nel biennio.”

Concludono Lombardo e Bernardini: “Il problema nasce dal fatto che gli stanziamenti necessari per procedere a tali assunzioni non risultano essere presenti nei documenti economici di programmazione della spesa dello Stato. Auspichiamo quindi che si apra un confronto con il Ministero, con l'intento di chiarire quali siano le reali intenzione del Ministro e del Governo, trovando un accordo per rendere esecutive nel breve periodo queste assunzioni.”

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
CGIL

Via Bologna, 9

Tel.: +39 0187547111
Fax: +39 0187516799

www.cgillaspezia.it/

Ultimi da CGIL

Per il 2020 l'impatto dovuto all'emergenza Covid 19 avrà un impatto moderato. Leggi tutto
CGIL
Viviani (Filcams Cgil): "Su questo tema chiederemo un incontro anche al Prefetto). Leggi tutto
CGIL

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa