Marina Militare, Nave Alliance rientrata alla Spezia dopo la campagna al Circolo Polare Artico (foto) In evidenza

Era partita lo scorso 23 maggio.

Martedì, 14 Agosto 2018 14:55

 

Dopo 81 giorni di navigazione e ricerca scientifica oltre il Circolo Polare Artico, ieri, Nave Alliance è rientrata nella sede della Spezia dopo aver concluso con ottimi risultati le Campagne Idro – Oceanografiche “Calypso 18”, “NREP 18” e “High North 18”.

Con queste attività si è consolidata la presenza italiana in una regione, quella artica, al centro da alcuni anni dell’agenda internazionale per i rilevanti mutamenti di natura climatico-ambientale, ma anche geo-politica, che hanno luogo in misura sempre crescente creando anche nuove opportunità per i traffici marittimi e la ricerca in campo energetico.

Particolare rilievo ha avuto l’attività “High North 2018” voluta fortemente dalla Marina Militare e gestita dall’Istituto Idrografico della Marina (I.I.M.), durante la quale hanno partecipato i più importanti Enti di Ricerca Italiani - in particolare CNR, ENEA, OGS, INGV - ai quali si sono aggiunti ricercatori dell’Università parigina de “La Sorbona” e della norvegese Norwegian Defense Research Establishment, insieme a rappresentanti di alcune imprese dell’industria nazionale italiana (e-GEOS e IDS-georadar) che stanno concentrando in Artico una parte rilevante delle loro attività.

La Campagna Artica High North 18 si è svolta dall’8 al 24 luglio, ed è entrata nel vivo già dal 16 luglio: dopo aver condotto più di 120 ore di attività scientifica nell’area a Nord – Ovest delle Isole Svalbard, dalla plancia della Nave si sono avvistati i primi ghiacciai driftanti alla latitudine di 81°20’N.

Attraverso un’attenta pianificazione e una scrupolosa navigazione tra i ghiacci artici, l’Unità si è diretta ulteriormente verso Nord – Est per cercare di distinguere la calotta polare artica, fino a spingersi alla latitudine massima di 81°50’N, ad una distanza di poco superiore ai 900 km dal Polo Nord geografico. In questo frangente l’Unità ha condotto attività di ricerca mirate attraverso l’impiego di sensori autonomi e non, capaci di rilevare parametri marini e condurre rilievi acustici di rumore ambientale raramente misurati in quest’area. Nonostante non sia ancora possibile estrapolare modelli acustici dell’ambiente esplorato, i dati raccolti risultano di straordinario interesse per le successive valutazioni acustiche e climatico-ambientale da parte dei ricercatori dell’Istituto Idrografico e degli Enti di ricerca imbarcati a bordo.

Altro elemento fondamentale è stata la condivisione dei dati raccolti con la comunità scientifica internazionale; sono stati infatti messi a disposizione i dati batimetrici raccolti sia a favore dell’ufficio idrografico norvegese per l’aggiornamento dei documenti nautici ufficiali, sia dell’organizzazione internazionale General Bathymetric Charts of the Oceans (GEBCO), con specifico riferimento alle carte nautiche riguardanti l’oceano artico.

L’intera attività, scientifica e di navigazione, ha assicurato nel suo complesso un grande bagaglio addestrativo, oltre che personale, per tutti i membri dell’equipaggio. La pianificazione della navigazione di trasferimento verso il Circolo Polare Artico, il continuo e meticoloso studio delle previsioni meteorologiche, l’approccio nei ghiacci, le manovre marinaresche per la messa a mare di tutta la strumentazione scientifica hanno riempito a pieno ritmo le giornate di tutti i marinai di Nave Alliance.

 

Approfondimenti:

La Campagna Idrografica “Calypso 18” è stata condotta totalmente nel Mare di Alboran in collaborazione con il team di ricerca americano WHOI (Woods Hole Oceanographic Institute). L’attività di ricerca ha impegnato l’Equipaggio e il team ricercatori nell’individuazione e studio dei vari fronti termici che si creano nella suddetta area.

L’Attività “NREP 18” (Nordic Recognize Enviromnmental Picture), in collaborazione con il personale tecnico del C.M.R.E. (Centre for Maritime Research and Experimentation) e dell’Istituto Idrografico della Marina Militare, ha impegnato Nave Alliance inizialmente nell’area della dorsale interposta tra Islanda e Isole Faroer e, successivamente, lungo le aree circondanti le Isole Svalbard (Norvegia). Le attività in queste zone hanno avuto lo scopo di studiare e definire sia le condizioni di variabilità acustica in 3D associabile ad un fronte intenso e altamente dinamico, che il livello di rumore ambientale presente in area.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE NAVE ALLIANCE

· Varata il: 09/07/1986

Cantiere: Fincantieri - stabilimento Muggiano

Dislocamento: 3180 t

Lunghezza: 93 m

Larghezza: 15.20 m

Apparato motore: nr. 2 DD/GG (boxati) GMT B 230.12 nr. 1 TAG KONGSBERG KG2-3C nr. 2 MEP SAM Electronic (ex-AEG) GC312/128/8 KZ 90/24)

Apparato Elettrico: nr. 3 DD/GG (boxati) Isotta Fraschini tipo ID36SS6V

Potenza: 24090 KW (32305,22 HP)

Velocità: 16 Kts

Autonomia: 7200 NM

Equipaggio: 44 tra uomini e donne e max 20 persone tra studiosi e ricercatori

Equipaggiamenti idro-oceanografici e di acustica subacquea:

- MBES Kongsberg EM 302 (scandagliamento fondale marino ad alta risoluzione);

- SBES (ATLAS DESO 25a/35d);

- Due Acoustic Doppler Current Profiler (150 KHz – 75 KHz);

-Dispositivo per il calcolo del profilo della velocita del suono a scafo;

- HiPAP (acoustic navigation and tracking systems)

- Radar ondametro

-Seabird SB-911 CTD e bottiglie Niskin per campionamento acqua

Nave Alliance è stata varata nel luglio 1986 presso il Cantiere Navale Fincantieri di Muggiano (SP), come unità di ricerca oceanografica.

L'unità è stata costruita in accordo agli standard dettati sia dal registro di classificazione statunitense American Bureau of Shipping (ABS), che dal Registro Italiano Navale (RINa), ed è stata consegnata alla NATO nell’aprile del 1988.

Il 21 marzo 2016, nave Alliance è stata consegnata alla Marina Militare a seguito di un accordo stipulato fra il Ministero della Difesa e lo STO/CMRE, secondo il quale la Forza Armata mette a disposizione il proprio personale militare per equipaggiare la nave, mentre la NATO ne condivide l’impiego con la Marina.

L'accordo ha quindi sancito il transito dell'unità sotto la bandiera della Marina Militare, con la contestuale assegnazione, al comando dell’unità, di un ufficiale superiore.

L’unità ha sede alla Spezia ed è stata iscritta nel Quadro del Naviglio Militare dello Stato, venendo organicamente collocata alle dipendenze di CINCNAV/MARICODRAG/COMSQUAIDRO

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