RSU a Fincantieri di Muggiano, vince la UILM In evidenza

Con il 50% dei consensi conferma la propria supremazia.

Giovedì, 12 Ottobre 2017 16:28


Un lavoratore su due ha accordato il proprio consenso alla Uilm, chiaro segnale di apprezzamento delle tematiche portate avanti dalla nostra Organizzazione e di riconoscimento dell'impegno quotidiano speso dai nostri delegati.
Eletti Sara Di Somma, che è stata la più votata nel collegio impiegati, Sandro Andreoli, il più votato tra gli operai e Riccardo Triacca, con ampio consenso, sempre nel collegio operai.
Due seggi vanno alla Fiom (uno negli operai ed uno negli impiegati) con il 36% dei voti e 1 seggio negli impiegati va alla Fim con il 14% dei voti.

Andreoli e Triacca sono stati eletti anche Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), chiaro riconoscimento all'impegno sulla sicurezza che la Uilm ha sempre posto come priorità.

La Segreteria provinciale Uilm ringrazia tutti i lavoratori del Muggiano ed esprime i propri complimenti alla squadra della Uilm Muggiano ed in particolare ai delegati eletti.
A tutta la RSU gli auguri per un buon lavoro per il prossimo triennio.

Nel futuro prossimo di Fincantieri c'è il carico di lavoro proveniente dalla legge navale, che auspichiamo si traduca in nuovi posti di lavoro. E' fondamentale che il cantiere di Muggiano rivesta un ruolo paritetico e centrale nell'ambito del cantiere integrato.
E' necessario che Fincantieri utilizzi le risorse economiche per investimenti in infrastrutture, a partire dal bacino galleggiante.
L'azienda deve inoltre razionalizzare il flusso produttivo al fine di evitare la parcellizzazione delle lavorazioni e ridistribuisca le varie fasi produttive in relazione alle caratteristiche dei siti all'interno del “Cantiere Integrato”.
Non possiamo trascurare l'accordo con STX, il quale ha creato un gruppo che è il primo in Europa e tra i primi al mondo nella costruzione di navi da crociera.
Rappresenta, seppur con molti compromessi, una buona prova di integrazione industriale europea. Il fatto che la suddivisione di quote azionarie al 50% ciascuno, con un 1% francese “in prestito” a Fincantieri, rappresenta un compromesso, tutto politico, che può giovare al consenso di Macron, ma potrebbe creare problemi a Fincantieri in futuro.
Ancora più attenzione da parte del Governo Italiano deve essere posta per la prevista alleanza con la francese Naval Group sulla produzione di navi militari, che rappresenta il prossimo tema da affrontare. La presenza di Thales (che produce elettronica per la difesa analogamente -ed in concorrenza- a Leonardo) nella proprietà di Naval Group
impone che Leonardo partecipi, sin da subito, alla discussione sulle modalità di alleanza. E' necessario che la ripartizione delle forniture per gli impianti elettronici e
per i sistemi di difesa nel nuovo soggetto Italo-Francese sia concordato da subito e che una eventuale alleanza sia paritetica e non penalizzi i cantieri italiani.

Segreteria Uilm La Spezia

 

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da UIL

Comunicato congiunto di FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTRASPORTI-UIL e FIALS-CONFSAL in risposta a Coopservice. Leggi tutto
UIL
Quattro su nove i delegati eletti. Leggi tutto
UIL

Continua lettura nella stessa categoria:

1 commento

  • Link al commento pipino Lunedì, 16 Ottobre 2017 10:30 inviato da pipino

    è la solita UILM un piede e tre scarpe........è quasi così in tutti i cantieri Finca.....(ma cosa hai vinto la virata a BONO? e rischio di tutto il militare ITALIANO..con i Francesi come avvoltoi?....)

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa