Coldiretti: dalla nuova Legge di Stabilità agevolazioni per i giovani agricoltori In evidenza

Sarà più facile, per i giovani, trovare nuovi "spazi" per intraprendere o ampliare l'impresa agricola.

Mercoledì, 30 Ottobre 2013 16:01

Si tratta di una misura contemplata dalla nuova "Legge di Stabilità", "e i riflessi sono importanti e attesi soprattutto in una provincia, lo spezzino, dove trovare terreni agricoli è sempre più difficile" come sottolineano il presidente e il direttore della Coldiretti provinciale Michele Menoni e Domenico Pautasso.
Il dispositivo, come l'intera Legge di Stabilità, è ora al vaglio del Parlamento dopo aver ricevuto il benestare del Presidente della Repubblica.
Ancora, la Legge contempla altri argomenti di primo piano, strategici per l'agricoltura del territorio: dalle facilitazioni per l'accesso al credito ancora da parte dei giovani, fino alle accise sul gasolio e le risorse per lo Sviluppo Rurale. Per quanto riguarda i giovani in agricoltura – prosegue Coldiretti La Spezia – si intende garantire l'assegnazione in affitto o in concessione dei terreni pubblici ad uso agricolo in via preferenziale ai giovani imprenditori agricoli, di età compresa tra i 18 e i 40 anni. Il provvedimento prevede che gli interventi per l'accesso al mercato dei capitali gestisti da Ismea attraverso il Fondo di Capitale di Rischio siano prioritariamente destinati alle imprese agricole ed agroalimentari condotte da giovani. Non solo: nell'ambito delle operazioni di dismissione di terreni demaniali agricoli e a vocazione agricola, viene espressamente previsto che oltre ai terreni dello Stato, anche quelli delle regioni, province e comuni, possano formare oggetto delle operazioni di riordino fondiario di cui all'articolo 4 della legge 15 dicembre 1998, n. 441, a favore dei giovani imprenditori agricoli. Buone notizie anche sul fronte della piccola proprietà contadina. Sono state, infatti, salvate dal rischio abrogazione le agevolazioni tributarie previste, comprese quelle per gli interventi fondiari operati da Ismea. Tali operazioni sconteranno l'imposta di registro ed ipotecaria in misura fissa e imposta catastale all'1%, nel caso in cui il trasferimento dei terreni sia a favore di coltivatori diretti e di imprenditori agricoli professionali. Negli altri casi l'aliquota è fissata al 12%. E' stato poi confermato anche per il 2014 lo stanziamento di 120 milioni di euro sul Fondo di solidarietà nazionale per gli aiuti sulla spesa assicurativa, con i quali sarà possibile coprire integralmente le esigenze di spesa fino all'attuale campagna assicurativa, e partire con la nuova programmazione comunitaria. Rifinanziato inoltre con 5 milioni di euro per l'anno 2014 il Fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti. E altri 5 milioni sono stati destinati al funzionamento della flotta aerea antincendio del Corpo forestale dello Stato. Previsti anche incentivi per il gasolio. In tutto sono stati stanziati 41 milioni di euro (4 milioni per l'anno 2014, 21 milioni per il 2015 e a 16 milioni a decorrere dall'anno 2016) ai fini dell'applicazione delle aliquote ridotte o dell'esenzione dell'accisa per i prodotti petroliferi impiegati in lavori agricoli, orticoli, in allevamento, nella silvicoltura e piscicoltura e nelle coltivazioni sotto serra: "Un provvedimento già contemplato dalla "Legge del Fare", che trova ora l'adeguata copertura finanziaria ma che, però, è tuttora in attesa di un decreto attuativo per il quale occorre far presto. Si tratta anche in questo caso di un provvedimento di grande peso per le coltivazioni agricole del nostro territorio". In vista di Expo 2015 e al fine di sostenere lo sviluppo e la competitività del sistema agricolo ed alimentare nazionale, sono stati poi previsti 60 milioni di euro (di cui 30 mln di euro per il 2014, 15 mln di euro per il 2015, 15 mln di euro per il 2016) per il rifinanziamento della legge 449/99. L'articolo 8 della Legge stanzia anche le risorse necessarie per la copertura della quota nazionale dei programmi cofinanziati dall'Unione europea per il periodo 2014/2020, nel settore dei fondi strutturali, dello sviluppo rurale e della pesca. Per quanto riguarda lo sviluppo rurale, la norma prevede l'attivazione di un importo compreso tra 9 e 10,4 miliardi di euro, in funzione del tipo di programmazione che verrà scelto, per il 70 per cento a carico dello Stato e per il restante 30 per cento a carico delle Regioni e Province autonome, che si affiancheranno agli altri 10,4 miliardi messi a disposizione dall'Unione europea attraverso il Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). In questo modo, sarà presto possibile definire, in accordo con le Regioni e i rappresentanti del mondo agricolo, i nuovi programmi di sviluppo rurale, attraverso cui saranno complessivamente resi disponibili 20,8 miliardi di euro nei prossimi 7 anni. Per il triennio 2014-2016, sono stanziati 150 milioni di euro a favore dei Contratti di Sviluppo nel settore industriale, inclusi quelli relativi alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, da realizzare nei territori regionali diversi dalle aree dell'Obiettivo Convergenza. Contemplato anche il rifinanziamento con 5 milioni di euro per il 2014 del Fondo per la razionalizzazione e la riconversione della produzione bieticolosaccarifera.

 

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

 Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)
Coldiretti

Via XXIV Maggio,
19124 La Spezia

Tel. 0187 736041

www.laspezia.coldiretti.it/

Ultimi da Coldiretti

Coldiretti Liguria: "Arrivano le prime disdette. Necessario prevedere misure a sostegno del settore". Leggi tutto
Coldiretti
La crescente preoccupazione spinge molti a fare scorte di cibo. Leggi tutto
Coldiretti

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa