Progetto Campus, il nuovo plesso scolastico di Levanto

L'intervento consiste nella creazione di un nuovo plesso scolastico, concepito secondo il modello di campus, ottenuto mediante il trasferimento delle scuole d'infanzia e della primaria, attualmente entrambe ubicate in corso Roma, nell'area in via Martiri della Libertà in cui si trovano oggi il liceo scientifico e la scuola secondaria di 1° grado, al fine di realizzare un'infrastruttura educativa più adeguata alle attuali necessità didattiche, gestionali, energetico-ambientali e di sicurezza antisismica. L'investimento previsto è di circa 7 milioni di Euro.

Mercoledì, 10 Luglio 2013 17:57
Gli obiettivi dell'intervento possono essere così sintetizzati:
a) ricomporre, in un unico luogo, le funzioni scolastiche oggi distribuite sul territorio, realizzando così significative economie di gestione nei servizi, dal trasporto scolastico all'energia, dalla preparazione dei pasti alle attività segretariali ed amministrative;
b) completare l'attuale complesso che ospita il Liceo scientifico e la scuola secondaria di 1° grado, utilizzando così un'area già dedicata a funzioni scolastiche ed evitando così un irrazionale consumo di suolo;
c) destagionalizzare l'utilizzo del nuovo campus, favorendo inoltre la sua fruizione nel periodo estivo da parte di studenti esteri che vi troverebbero alloggio nell'ambito di un circuito di scambio culturale tra studenti di varia provenienza (e quindi anche levantesi), e tale da configurarlo altresì quale strumento di marketing territoriale e di attrattività turistica;
d) dismettere edifici non più adeguati alle funzioni che svolgono (la scuola primaria è dei primi anni del '900 e la scuola d'infanzia risale agli anni '70), del tutto inefficienti sotto il profilo energetico e non a norma sotto il profilo della sicurezza sismica;
e) conservare accuratamente il valore storico ed architettonico dell'edificio da dismettere dell'attuale scuola primaria di corso Roma, oggetto non solo di tutela paesaggistica ma anche di affezione e di memoria per la collettività levantese, preservando lo stile dell'involucro esterno dell'edificio esistente e mantenendo buona parte delle murature portanti interne;
f) valorizzare le aree liberate e non più utilizzate per funzioni d'interesse pubblico, di rilevante valore immobiliare in quanto situate nel centro di Levanto ed a pochi passi dal mare;
g) ridurre drasticamente il flusso veicolare su corso Roma relativo all'utenza della scuola d'infanzia e della scuola primaria, avviando il previsto processo di riqualificazione della principale arteria del centro storico.

In particolare, l'opera pubblica consisterà nella:
a) realizzazione di due nuovi edifici in cui trasferire la scuola d'infanzia e la scuola primaria, con una superficie rispettivamente pari a circa 720 mq e 1.300 mq;
b) riedificazione della palestra per circa 870 mq, fruibile anche da parte della collettività locale;
c) riqualificazione dell'area pertinenziale del plesso scolastico mediante la creazione di aree verdi e ricreative per circa 3.000 mq, percorsi pedonali coperti e luoghi di aggregazione per circa 650 mq nonché ridefinizione e limitazione dei parcheggi e della viabilità interna ad un'area residuale con pedonalizzazione dell'intero campus;
d) riorganizzazione dell'impiantistica energetica relativa all'intero plesso scolastico (immobili nuovi ed attuali) e ristrutturazione degli spazi dedicati a mensa scolastica.

Per la realizzazione del progetto, in considerazione della scarsità delle risorse pubbliche da destinare ad investimenti, si è scelta la modalità del partenariato pubblico privato (PPP), espressamente prevista dal Codice degli appalti, consistente in forma di cooperazione di tipo contrattuale nella quale operatore pubblico e operatore privato integrano competenze e risorse per realizzare, ed eventualmente gestire, opere pubbliche in funzione delle diverse responsabilità ed obiettivi.
Nel caso specifico, fra le possibili forme di partnership pubblico privata utilizzabili, si è optato per l' "Appalto lavori con trasferimento della proprietà di beni immobili" (ex art. 53 c.6 e ss. D.Lgs. n°163/2006), in considerazione del tipo della opera pubblica da realizzare, delle attuali modalità di gestione dei servizi scolastici e della possibilità da parte dell'Amministrazione Comunale di Levanto di pagare il prezzo dell'opera facendo ricorso alla leva patrimoniale, consistente nella cessione del diritto di proprietà degli immobili che ospitano attualmente la scuola d'infanzia e la scuola primaria, unita alla possibilità per l'appaltatore di valorizzarli in cambio della realizzazione di nuovi edifici scolastici.

Tale modalità di partenariato consentirà all'Amministrazione Comunale di Levanto di evitare il ricorso a qualunque forma di indebitamento, oggi, peraltro, reso proibitivo dai rigorosi vincoli di bilancio imposti dal Patto di stabilità.

Lo stato dell'arte dell'iniziativa vede, in questi giorni, la conclusione dell'elaborazione definitiva dello studio di fattibilità tecnico-economico, documento multidisciplinare in cui vengono identificate sia le condizioni realizzativo-progettuali che di sostenibilità finanziaria dell'intervento, essenziali per indirizzare, nei prossimi mesi, una corretta progettazione preliminare e per strutturare il successivo bando di gara a cui affidare l'identificazione del partner privato.

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