Legambiente: "Bloccare l'iter per il nuovo centro commerciale a Romito Magra" In evidenza

Sarti e Pole (Legambiente): "Chiediamo una presa di posizione da parte del Parco affinché attivi le tutele finalizzate al blocco dei lavori".

Sabato, 08 Agosto 2020 18:49
Stefano Sarti, vice presidente Legambiente Liguria Stefano Sarti, vice presidente Legambiente Liguria

"Esprimiamo forte contrarietà alla decisione della Regione di sbloccare i permessi per la realizzazione del nuovo centro commerciale a Romito Magra", così Stefano Sarti
Vice Presidente Legambiente Liguria e Alessandro Pole Presidente Legambiente Val di Magra.

"Già in passato ci eravamo opposti alla sua realizzazione fino a contribuire a far bloccare i lavori. Prima di quei lavori esistevano dei campi di pregiata terra fluviale coltivabile: un notevole potenziale agricolo e, unito all’esigenza di non consumare altro suolo, soprattutto nell’area perifluviale e contigua al Parco e al fiume Magra, ci portano a dire che questa decisione è fuori dalla realtà del mondo odierno".

"Oltretutto sarebbe l’ennesimo centro commerciale, in un settore che risente della crisi economica e che comunque va ponderato bene con scelte mirate sul territorio, che tornino ad esaltare piuttosto i negozi di prossimità".

"Poi vi è da dire che il parere dell’Autorità di bacino con la costruzione di argini più alti metterebbe in sicurezza quell’area, ma aumentando il rischio idraulico a valle: vogliamo smetterla con questi trasferimenti che aggravano solo la situazione idraulica complessiva? Inoltre la ulteriore cementificazione porterebbe a un ulteriore impermeabilizzazione del suolo, e un ulteriore aumento del rischio in questione".

"Per tale motivo chiediamo di bloccare nuovamente l’iter e ritrasformare il terreno da edificabile ad agricolo. Non vorremmo che tale provvedimento rientrasse in una politica preelettorale dello “sblocchiamo tutto”, anche perché gli Amministratori passano e ad abitare sul territorio restano i cittadini in tal senso chiediamo anche una presa di coscienza su queste tematiche del Comune di Arcola".

"Chiediamo anche una presa di posizione da parte del Parco affinché attivi tutte le tutele necessarie e finalizzate al blocco dei lavori".

È GRATIS! Compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna stampa.

Gazzetta della Spezia & Provincia non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio con una piccola donazione. GRAZIE

Autore
Vota questo articolo
(0 Voti)

Ultimi da Legambiente

Ecco il loro valore economico, e non solo. Leggi tutto
Legambiente
"Riempire il centro cittadino di automobili e soffocare la rada con pontili galleggianti è uno scenario da terminal turistico non da viva, sana e accogliente città costiera." Leggi tutto
Legambiente

Continua lettura nella stessa categoria:

Lascia un commento

Informiamo che in questo sito sono utilizzati "cookies di sessione" necessari per ottimizzare la navigazione, ma anche "cookies di analisi" per elaborare statistiche e "cookies di terze parti".Puoi avere maggiori dettagli e bloccare l’uso di tutti o solo di alcuni cookies, visionando l'informativa estesa. Se invece prosegui con la navigazione sul presente sito, è implicito che esprimi il consenso all’uso dei suddetti cookies. Leggi informativa