Sarzana, si apre la seconda stagione di "NIN - Nuove Interpretazioni" In evidenza

di Beatrice Mencarini

Al via la seconda edizione di nin – nuove interpretazioni, la rassegna di teatro contemporaneo che si svolgerà a Sarzana tra dicembre 2012 e giugno 2013. Il primo appuntamento è per il 7 dicembre.

Giovedì, 29 Novembre 2012 18:45

Diciannove date, contro le dodici dell'anno scorso, che evidenziano il successo, la crescita di un progetto fortemente voluto dal suo direttore artistico, Giovanni Berretta della compagnia Ordinesparso che, molto soddisfatto dei risultati dell'edizione scorsa, è riuscito ad aumentare le date in programma tenendo sempre presente un parametro di alta qualità. Il segreto di questa crescita si trova senza dubbio nell'amore e nella forza delle persone che credono in questo progetto, tra cui i ragazzi della compagnia di Ordinesparso che si occupano dell'organizzazione e i tanti sponsor che hanno aiutato alla realizzazione concreta dell'iniziativa.

Il nome della rassegna è quello del maestro Nin Scolari, attore, regista e drammaturgo recentemente scomparso con cui Giovanni ha compiuto il suo percorso di formazione artistica.

Un programma ricco e variegato che proporrà spettacoli diversi tra loro: performance, recital di poesie, testi teatrali classici, riscritture e rielaborazioni... Insomma non c'è un'impronta tematica che contraddistingue la rassegna se non l'energia, la vitalità e la passione delle persone che vi prendono parte. Infatti se il motto della prima edizione è stato "Sorridere", quest'anno è "Che sia vita!".

Giovanni ci racconta qualcosa della sua iniziativa: «una rassegna, un festival, forse semplicemente un gioco, che si impegna a portare a Sarzana compagnie teatrali selezionate secondo un criterio di qualità. Tre parole caratterizzano la rassegna di quest'anno e forse sono anche le tre parole che caratterizzano meglio anche il nostro momento storico: cultura, crisi e paura. Una cultura di cui c'è sempre bisogno e che dobbiamo riscoprire, tirandola fuori dagli angoli dove si nasconde e dove nessuno immagina possa essere. Ed è proprio a questo che si riferisce la collaborazione con Mauro Solinas, con il porto della Spezia e la Contship. Crisi è forse la parola più abusata negli ultimi tempi in cui è stata connotata solamente nel suo significato negativo, ma la crisi è sempre anche un'opportunità perché ci costringe a venire allo scoperto, a uscire da noi stessi e a metterci in gioco, con quello che sappiamo fare, collaborando e aiutandoci gli uni con gli altri. Così è nata questa manifestazione e così continuerà a vivere, con poche risorse finanziarie ma molta voglia di incontrarsi e di lavorare insieme. Il festival infatti vanta molte collaborazioni: Teatrika, Festival Plas, Arci Val di Magra, Mama Africa, CastèLive e la presenza di compagnie che arrivano da tutta Italia. E poi c'è la paura: abbiamo cercato degli artisti che la paura l'avessero già vinta e sconfitta, artisti che sarebbero venuti per pochissimo, per niente, ma che sarebbero venuti semplicemente per la voglia di dire la loro, per comunicare con noi, per incontrarci e scambiarci esperienze. Infatti gli artisti che verranno faranno anche dei workshop in cui sarà possibile contaminare il nostro lavoro e imparare a conoscerci».

Il festival è patrocinato dalla Regione Liguria ed è sostenuto dalla Provincia della Spezia, dall'Arci Val di Magra, dal Comune di Sarzana e dai suoi assessorati.

L'assessore al commercio e al turismo Giuseppina Rossi sottolinea l'impegno del Comune nel supportare tutte le iniziative culturali sarzanesi pur nella poco rosea situazione finanziaria: «da un certo punto di vista la politica dell'amministrazione comunale sembra essere davvero un "elogio della follia", una scelta di coraggio per cui continuiamo a credere alla possibilità di vincere la paura e la crisi con la cultura, fornendo sempre nuove opportunità alla nostra città nonostante le poche risorse disponibili».

L'assessore allo sport e alle politiche giovanili Giovanni Vasoli oltre all'importanza artistica e culturale della rassegna, vuole ricordare l'impegno di Giovanni Berretta e della compagnia Ordinesparso nell'aver fornito una risposta a tanti giovani sarzanesi che grazie a loro hanno avuto la possibilità di avvicinarsi al mondo del teatro.

Mauro Solinas della Contship, la società che gestisce il teminal container di La Spezia è entusiasta di supportare la manifestazione: «noi siamo portuali e il nostro lavoro consiste nello scaricare container, contenitori all'apparenza tutti uguali ma dai qual passa l'80% delle merci utilizzate. Il porto è dunque una realtà che si integra alla vita quotidiana di tutti e noi stiamo lavorando in questa direzione. Sarzana è una realtà esterna al nostro target di interesse e il nostro supporto alla manifestazione è motivato da un vero interesse culturale unito alla possibilità di condivisione del nostro lavoro con tutti».

 

Il primo appuntamento di nin è venerdì 7 dicembre, ore 21.30, Fortezza Firmafede con F.e.d.r.a. Funi e desideri rapidamente ammazzano, regia di Tommaso Franchin, interpreti Antonia Bertagnon e Andrea Dellai.

 

Gli spettacoli inizieranno alle 21.30 e generalmente si terranno presso la Fortezza Firmafede (sala delle Capriate) a eccezione di alcuni eventi (per maggiori informazioni consultare il programma www.nuoveinterpretazioni.it).

Biglietto intero 8 €, ridotto 6€ (arci, sotto i 21 anni).

Il colore di nin è il viola per cui mettete da parte le scaramanzie: chiunque andrà agli spettacoli indossando qualcosa di viola entrerà a prezzo ridotto!

Inoltre all'osteria Doi citi (piazza Matteotti, Sarzana) ogni persona che ordinerà il "menù nin" avrà in omaggio un biglietto ingresso per uno spettacolo a scelta della rassegna.

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